CENTINEX – Death in Pieces

Pubblicato il 22/05/2020 da
voto
6.0
  • Band: CENTINEX
  • Durata: 00:32:35
  • Disponibile dal: 29/05/2020
  • Etichetta: Agonia Records
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La carriera dei Centinex riprende a quattro anni dalla pubblicazione di “Doomsday Rituals”, facendo registrare un ennesimo cambio di formazione e una parziale inversione di rotta rispetto ai dischi rilasciati dalla reunion del 2014. Circondatosi per l’ennesima volta di nuovi musicisti, il bassista e membro fondatore Martin Schulman riporta la sua band su lidi musicali più vicini alle correnti svedesi, limitando ad un paio di episodi quegli omaggi al death metal floridiano di marca Obituary che avevano costituito la base delle ultime due prove in studio. Un intervento che curiosamente porta i Centinex ad avvicinarsi non poco ai Demonical, altro gruppo guidato da Schulman da sempre votato ad uno swedish death metal piuttosto classico. Una somiglianza purtroppo resa ancora più forte dalla qualità media di questo nuovo “Death in Pieces”, disco dall’efficacia altalenante, che si attesta più o meno sugli stessi livelli dell’ultima fatica targata Demonical, lo spento “Chaos Manifesto”.
Del resto, l’opener “Only Death Remains” – traccia poverissima di sussulti e dallo sviluppo a dir poco semplicistico – non fa granché per ben introdurre l’ascolto, mentre il materiale successivo si barcamena tra episodi con il pilota automatico e qualche sprazzo più vivace, dove le personalità di chi ha contribuito alla realizzazione tende a prevalere sui riferimenti più banali, facendo sì che la prova non si appiattisca troppo. Un gruppo come gli attuali Centinex, il cui intento sembra quello di ostentare un approccio profondamente old school sotto ogni punto di vista, dovrebbe perlomeno cercare di ben calibrare il songwriting per non incorrere in figure barbine. Il panorama underground death metal europeo è pieno di giovani realtà affamate e un paio di riff in stile Dismember incollati alla buona non sono più sufficienti per impressionare. Un peccato, perché parliamo di un gruppo a suo modo storico del sottobosco svedese e perché anche qui vi è qualche spunto su cui si potrebbe lavorare. Se Schulman e compagni non desiderano svincolarsi da certi stilemi, che almeno provino a rendere le composizioni più avvincenti e a dare alla proposta un taglio più profondo e meticoloso; in più di un’occasione, “Death in Pieces” dà un’idea di sufficienza che non fa bene al loro nome.

TRACKLIST

  1. Only Death Remains
  2. Derelict Souls
  3. God Ends Here
  4. Tomb of the Dead
  5. Human Torch
  6. Pieces
  7. Cauterized
  8. Beyond the Dark
  9. Sacrifice
  10. Skin Turning Grey
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