CENTINEX – With Guts and Glory

Pubblicato il 14/10/2025 da
voto
5.0
  • Band: CENTINEX
  • Durata: 00:29:01
  • Disponibile dal: 24/10/2025
  • Etichetta:
  • Black Lion Records

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“With Guts and Glory” segna il ritorno dei Centinex con un disco che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe rappresentare un ulteriore capitolo di rinnovamento. La band death metal svedese, attiva sin dagli anni Novanta con un percorso costellato da fasi alterne, non è mai stata davvero immune alle influenze esterne: in più occasioni, Martin Schulman e soci hanno infatti dato l’impressione di modellarsi su ciò che funzionava in quel momento nel panorama extreme metal, muovendosi tra omaggi più o meno espliciti ai connazionali e derive stilistiche di altra natura. La prima parte di carriera, pur senza mai toccare vette assolute, ha tuttavia regalato diversi lavori interessanti, mentre dal ritorno in attività nel 2014 il percorso è apparso meno lineare e più disorientato.

Dopo i dischi immediati post-reunion, in cui sembravano inseguire un death metal di matrice floridiana, con richiami ai Six Feet Under e agli Obituary più essenziali, e la successiva inversione di rotta verso coordinate più marcatamente old school svedesi, ecco ora un album che sulla carta vorrebbe innestare influenze crust punk. Un’idea potenzialmente intrigante, se non fosse che il risultato finale resta ben distante dalla ferocia e dalla creatività di formazioni come Wolfbrigade o Disfear. Quei nomi sanno dare vita a materiale che appare semplice, ma che in realtà nasconde mestiere, intensità e un lavoro di scrittura capace di rendere la proposta vitale e contagiosa. Nel caso dei Centinex, invece, la sbandierata attitudine sfrontata pare invece tirata in ballo per nascondere una sostanziale mancanza di idee.

La componente d-beat, quando affiora, è telefonata e mai incisiva, riducendosi a brevi parentesi più decorative che realmente sostanziali. Ciò che rimane è un death metal basico, asciugato di qualsiasi orpello ma privo di quel fuoco creativo che potrebbe giustificarne la scelta minimalista. A tratti fanno capolino riff più solidi e convincenti – “In My Dreams” rappresenta forse l’episodio meglio riuscito, capace di evocare almeno per qualche minuto il vigore di certe stagioni passate – ma sono episodi isolati in un contesto altrimenti monocorde.

La tracklist, piuttosto corta, non aiuta: invece di favorire l’impatto, conferma la sensazione di un’opera che fatica a trovare motivi di interesse. Anche il ricorso a soluzioni thrash elementari non aggiunge molto, contribuendo invece a rafforzare l’idea di un lavoro che si regge più su automatismi che su autentica ispirazione. Se qualcosa prova a salvare l’insieme, è la produzione, ben calibrata e in grado di conferire almeno una patina di compattezza al sound. Poco altro, purtroppo, rimane degno di nota: persino l’artwork appare incolore, privo di quel mordente iconografico che un disco con simili ambizioni dovrebbe avere.

Alla fine, “With Guts and Glory” si presenta come un tassello accessorio nella discografia dei Centinex, destinato a non lasciare grandi tracce. Un’uscita che difficilmente aggiungerà valore al percorso della band, rafforzando piuttosto l’idea di una carriera che, da tempo, procede senza una direzione davvero chiara.

 

TRACKLIST

  1. Becoming
  2. Your Religion Dies Tonight
  3. Gods of Guilt
  4. I Am the Way
  5. A Masterpiece in Flesh
  6. In My Dreams
  7. Symphony of Screams
  8. Sorrowtears
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