CEPHALIC IMPURITY – Unique Brute Revival

Pubblicato il 03/01/2011 da
voto
7.0
  • Band: CEPHALIC IMPURITY
  • Durata: 00:29:22
  • Disponibile dal: 20/08/2010
  • Etichetta: Soulflesh Collector
  • Distributore:

Negli ultimi anni la scena death metal europea è particolarmente florida e, in questo quadro, i paesi dell’est forniscono, probabilmente grazie al loro retroterra sociale, più che una motivazione per formare gruppi che suonano musica estrema: stavolta è la Russia ad offrirci un prodotto del suo popolato underground. “Unique Brute Revival” è il secondo album dei Cephalic Impurity e presenta più di un aspetto interessante: per quanto, infatti, il loro principale intento stilistico sia posizionarsi nella scia dei grandi gruppi americani (i Suffocation, guardate un po’, sono i loro numi tutelari), le loro canzoni godono di discreta personalità per via di strutture curate che non sovraccaricano l’ascolto e che, con l’aiuto di una produzione esatta per questo tipo di musica, non lasciano modo alla noia di svilupparsi. L’elemento distintivo che colpisce per primo, nel songwriting di questo gruppo, è l’efficacia dei cambi di tempo, articolati davvero con gusto; segue poi l’evidenza di riff complessi ma mai cervellotici (ascoltare “Constant Misery” per credere), che presentano una certa personalità e riconoscibilità e che supportano al meglio l’atteggiamento del gruppo, ossia cercare una propria via espressiva attraverso un paradigma noto e completamente eviscerato: si può suonare classico death metal, si può decidere di non varcare il confine della sperimentazione, ma si deve assolutamente avere una propria visione della materia. Il risultato finale è un disco affatto noioso, vivamente consigliato agli appassionati, compatto nella tracklist (da cui proponiamo la title track e “Mind Worms Quest” come manifesti) e che non punta sulla classica soluzione monotonica di comodo, riuscendo a passare con disinvoltura da parti decisamente sostenute a parti cadenzate che qualcuno potrebbe classificare, vagamente, come certi artifizi compositivi chiamati breakdown, i quali generalmente affollano e -spesso- soffocano le composizioni dei gruppi che tendono a praticarli come soluzione sempreverde ma indistinguibile: fortunatamente a questa band non mancano la cognizione, né il gusto, di posizionarli ove il pezzo richiede.

TRACKLIST

  1. Discordant Path
  2. Unique Brute Revival
  3. Gruesome Splendour
  4. Invasion
  5. Chamber Of Moans
  6. Constant Misery
  7. Mind Worms Quest
  8. Taxidermic Insanity
  9. (Bonus Track)
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