CEREBRAL ROT – Odious Descent Into Decay

Pubblicato il 13/08/2019 da
voto
8.0
  • Band: CEREBRAL ROT
  • Durata: 00:45:27
  • Disponibile dal: 16/8/2019
  • Etichetta: 20 Buck Spin
  • Distributore: Audioglobe

Il gusto anni Novanta è evidente in ogni aspetto della proposta dei Cerebral Rot: dal nome stesso della band, all’immagine dei suoi componenti, per arrivare naturalmente al sound, ai titoli e alla copertina di questa loro prima prova sulla lunga distanza. Non vi è nulla di astratto nel loro operato e siamo certi che in tanti non potranno fare altro che definirlo un proficuo mix di citazioni, con in testa il death metal della primissima ondata scandinava, le sue produzioni ruvide e le atmosfere insalubri. “Odious Descent Into Decay” segue il percorso tracciato dagli antichi maestri, ma con una propria ambizione, mettendo in primo piano un lotto di brani confezionato sapientemente, dove impatto, feeling e coesione vanno sempre di pari passo. C’è senz’altro una costante componente derivativa nelle composizioni del quartetto di Seattle, la quale non può però far passare in secondo piano la qualità della loro scrittura: le canzoni dei Cerebral Rot hanno quel tiro caratteristico del periodo di riferimento, assieme ad una compiutezza al di sopra della media. Se “Cessation Of Life”, il demo d’esordio dello scorso anno, già era riuscito a far intravedere ottimi numeri, sarà con tutta probabilità questo debut album a lanciare la band ai piani alti del moderno circuito old school, peraltro in un momento piuttosto fecondo per le formazioni di questo tipo. Anche se appena usciti, i Cerebral Rot hanno poco o nulla da invidiare ad altre realtà già affermate: i ragazzi sono probabilmente meno virtuosi di altri colleghi nordamericani, la loro matrice infatti è spesso più pesante e primitiva, ma proprio in questo aspetto risiede una delle loro principali doti. Non è da tutti riuscire a confezionare pezzi tanto completi facendo ricorso ad un numero limitato di riff e a pochi crescendo emotivi. Con una produzione spiccatamente organica, la band è riuscita a catturare un’essenza live e a mettere in risalto ogni piccolo stridio, con l’intento di espandere queste canzoni più attraverso l’atmosfera che il volume. Vi sono tormento, rabbia e rimpianto genuini nelle note e nell’interpretazione di “Odious Descent Into Decay”, un disco che riesce a fare immedesimare pienamente, quasi fisicamente, nello stato d’animo dei suoi giovani e infervorati autori. Si sentono echi dei primi Demigod, degli Abhorrence (quelli finlandesi) e dei Grave di “Into The Grave” (qui suonati al rallentatore), ma il tutto è appunto rielaborato con destrezza e sentimento, per una tracklist che fornisce costantemente dimostrazione dell’attitudine della band. Questo primo LP si pone dunque su un livello di grande pregio. Ora ci auguriamo che esso possa aprire le porte ad una carriera sempre interessante e fortunata.

TRACKLIST

  1. Odious Descent into Decay
  2. Swamped in Festering Excrementia
  3. Reeking Septic Mass
  4. Cerebral Rot
  5. Putrefaction (Eternal Decay)
  6. Sardonic Repentance
  7. Repulsive Infestation of Cadaver
  8. Primordial Soup of Radioactive Sewage
  9. Foul Stench of Ruination
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