7.5
- Band: CEREBRUM
- Durata: 00:42:45
- Disponibile dal: //2009
- Etichetta:
- Lacerated Enemy Records
Dopo le uscite discografiche di band come Obscura, Centaurus-A, Gorod e Gnostic, il 2009 non ha ancora finito di sfornare nuovi nomi da aggiungere alla lista di gruppi da tenere d’occhio in ambito technical death metal. Vengono dalla Grecia, più precisamente da Atene, si chiamano Cerebrum e, giusto per incuriosirvi ancor di più, a registrare le parti di batteria dietro le pelli siede un "certo" George Kollias (Nile). Il loro sound è una miscela esplosiva che prende spunto un po’ da tutti i grandi nomi della scena: troviamo le sezioni ritmiche sincopate e jazzate degli Atheist, l’impeto progressive e certe melodie solistiche degli ultimi Death, atmosfere filtrate e disturbanti alla Pestilence (era "Spheres") e troviamo persino qualche episodio vocale evocante i Cynic. Inutile stare a sottolineare la preparazione tecnica del combo ellenico, che come avrete intuito è decisamente sopra le righe, riteniamo doveroso però precisare quanto i nostri non abbiano quella tipica smania di dimostrare che purtroppo a volte caratterizza i gruppi che si cimentano in questo genere. I Cerebrum infatti, nelle loro composizioni, lasciano ampio spazio di respiro e, grazie a un certo dinamismo, evitano di invischiare l’ascoltatore in un muro di strutture eccessivamente intricate e, spesso e volentieri, fini soltanto a se stesse. Un esempio della riuscita sonora dei Cerebrum è la canzone "Pattern Of Fear", con le sue ripartenze al fulmicotone, i suoi riff affilati precisi e terribilmente esaltanti. Così come anche "Intolerable Ado" con questi rallentamenti che fungono da trampolino di lancio a sfuriate di blast beat in cui è impossibile non far roteare la chioma. Nella seconda parte della tracklist i nostri calano un po’ di intensità, e nel complesso si nota che i Cerebrum sono soltanto al primo capitolo di una discografia che ci auguriamo possa essere lunga e gloriosa. Prendete nota quindi, amanti della tecnica sopraffina e degli artisti menzionati, non rimarrete delusi da "Spectral Extravagance", l’armata greca sta arrivando a conquistarvi.
