CHAOS FRAME – Paths To Exile

Pubblicato il 14/09/2015 da
voto
7.0
  • Band: CHAOS FRAME
  • Durata: 00:50:03
  • Disponibile dal: 04/09/2015
  • Etichetta:
  • Nightmare Records

Spotify:

Apple Music:

Formatisi nel 2010 come progetto in studio del polistrumentista Matt Hodsdon e del cantante Dave Brown, i Chaos Frame pubblicavano l’anno successivo il loro primo album, “Another Life”. Adesso, dopo quattro anni, propongono il loro secondo disco, “Paths To Exile”, ma nel frattempo sono diventati una band vera e propria, con l’innesto di un secondo chitarrista, Andy Xiong e di un batterista, Pat Ruhland (nella prima traccia suona però Steve Bergquist). Il loro stile è un power/prog influenzato principalmente da Symphony X, Kamelot, Pagan’s Mind e Wintersun. Nulla di particolarmente nuovo o originale, ma di fatto bisogna riconoscere come i brani siano molto ben strutturati ed articolati, alternando passaggi atmosferici e melodici ad altri più irruenti e aggressivi. La voce di Dave Brown va sempre in chiaro e molto alta, però viene affiancata spesso da cori o da seconde voci o, addirittura, in qualche caso, persino da harsh vocals (interpretate da Aaron Lott dei Pestifere), come avviene nel brano intitolato “Derceto”. Non mancano, ovviamente, lunghi assoli o divagazioni strumentali, però in realtà sotto questo profilo difficilmente i Chaos Frame riescono a risultare davvero interessanti: giusto per la cronaca, facciamo menzione di un breve assolo di sax nel brano “Paper Sun”. L’apice del disco, a nostro avviso, è rappresentato da “The World Had Two Faces”, traccia conclusiva ma anche la più lunga del disco. Molto buona la produzione, che riesce ad esaltare al meglio le qualità dei Chaos Frame, ma va segnalato anche l’eccellente lavoro svolto in fase di mixaggio da Carlos Alvarez per Dirty Viking Audio (Divine Disorder, Noble Beast, Shadowdance, Judicator) e il mastering eseguito da Brett Caldas-Lima presso i Tower Studios (Ayreon, Pain of Salvation, Megadeth, Devin Townsend Project).Diciamo che i Chaos Frame non azzardano granché a livello di sperimentazione e non sorprendono, preferendo muoversi su schemi già ampiamente collaudati, però, al di là di questo, riescono a sfoderare un songwriting brillante ed accattivante, bene arrangiato ed interpretato, che riteniamo possa incontrare i favori degli amanti del metal prog e del power/prog.

TRACKLIST

  1. Painful Lessons
  2. Paths To Exile
  3. Derceto
  4. Terra Firma
  5. Paper Sun
  6. Giantkiller
  7. Doomed
  8. The World Had Two Faces
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.