CHILDREN OF BODOM – Hate Crew Deathroll

Pubblicato il 16/03/2003 da
voto
7.5

Grandissima attesa si era creata intorno a questo “Hate Crew Deathroll”, nuovo disco degli ormai affermati finlandesi Children Of Bodom, che hanno avuto il merito di aver creato qualcosa di veramente nuovo in una scena stantìa senza andare a cercare chissà quali soluzioni futuristiche, ma semplicemente miscelando un power metal veloce e d’impatto con influenze provenienti dal classico swedish death metal a vocals in screaming. Raccolto tantissimo successo con i primi due album (e criticati col precedente “Follow The Reaper” di aver eccessivamente ammorbidito il proprio sound ed essersi abbassati per quanto riguarda il livello qualitativo delle canzoni), Alexi Laiho e soci sono attesi al varco della quarta prova in studio, per capire se effettivamente in casa Bodom ci sia stato un preoccupante calo di idee e un calo della miglior vena creativa, o se invece i cinque bambini finlandesi possano ancora riuscire a stupire col loro metallo fatto di assoli neoclassici, vocals cattive e ampie dosi di melodia. Parto subito col dire che è da scartare l’ipotesi del calo di idee: se c’è una cosa che si nota immediatamente in questo “Hatecrew Deathroll” è proprio il cambiamento stilistico intrapreso dalla band, che dimostra la voglia di non volersi fissare su stereotipi ben precisi (scelta da lodare, anche considerato che ormai in Scandinavia ci sonotroppe band che giocano a fare i loro cloni) e che un’eventuale scarsità di idee è ancora lungi dal colpire i cinque bambini scandinavi. E se nell’iniziale “Needled 247” (tra l’altro una delle migliori song del disco) possiamo trovare, fatta eccezione per qualche tastiera più ‘strana’ del solito e una piccola percentuale di vocals filtrate, il tipico trademark della band, dalla successiva “Sixpounder” in poi le cose cominciano a cambiare: un bel riff thrash introduce la canzone, che si muove su sonorità più moderne e pesanti, e lascia in disparte l’uso della tastiera, che si ripresenta in “Bodom Beach Terror” (ennesima canzone che parla della strage del lago di Bodom, come è abitudine del gruppo) e nella successiva “Angels Don’t Kill”, pezzo assolutamente delizioso che dimostra che per fare belle canzoni non è necessario che i Bodom spingano sempre come dei dannati sull’acceleratore. Ancora sonorità in bilico tra il vecchio trademark della band e nuove soluzioni thrash nelle successive “Triple Corpse Hammerblow” e “You’re Better Off Dead” (primo singolo estratto dall’album, ed anche questa da annoverare tra i pezzi più trascinanti dell’album), mentre per concludere troviamo “Lil’bloodred Ridin’hood” e la title-track, sempre dedite alle stesse sonorità e che nulla aggiungono stilisticamente e qualitativamente a quanto di già sentito mentre, come bonus track, troviamo la cover di “Silent Scream” (spero non serva dire di chi!), eseguita senza infamia né lode. Prima del giudizio finale, mi preme sottolineare una cosa: personalmente considero “Hate Crew Deathroll” un nuovo punto di partenza per i Children Of Bodom, che evidentemente vogliono proseguire su un discorso musicale in parte nuovo, ma senza comunque dimenticare le loro radici, che si sono sedimentate in maniera indissolubile ed inscindibile nel sound della band. Detto questo (e puntualizzato che un disco del genere mi ha lasciato abbastanza spiazzato, mostrando le sue vere qualità solo dopo molti ascolti) vi dico che non ci troviamo di fronte ad un nuovo “Hatebreeder”, sebbene il livello qualitativo di ogni singolo pezzo sia piuttosto alto; secondo il mio parere, il discorso intrapreso dai cinque bambini finnici con questo nuovo album può avere margini di miglioramento molto alti, tanto da portarli (almeno spero) a creare prossimamente un capolavoro che ricalchi queste sonorità, e paragonabile al sopra citato “Hatebreeder” per qualità ed importanza… avanti così, non deludeteci!

TRACKLIST

  1. Needled 247
  2. Sixpounder
  3. Chokehold
  4. Bodom Beach Terror
  5. Angels Don't Kill
  6. Triple Corpse Hammerblow
  7. You're Better Off Dead
  8. Lil'bloodred Ridin'hood
  9. Hate Crew Deathroll
  10. Silent Scream
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