CHROME GHOST – The Diving Bell

Pubblicato il 08/04/2020 da
voto
8.0
  • Band: CHROME GHOST
  • Durata: 00:39:00
  • Disponibile dal: 27/03/2020
  • Etichetta: Seeing Red Records
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La musica dei Chrome Ghost non è sicuramente immediata, ma cresce inesorabilmente ascolto dopo ascolto. Il terzetto di Sacramento ha all’attivo un album e due EP e con il nuovo “The Diving Bell” sembra pronto per il definitivo salto di qualità. Le coordinate lungo le quali si muovono sono quelle di un doom/sludge strutturato con momenti più potenti e rallentamenti struggenti, sulla falsariga dei Pallbearer. Ma molti altri sono gli elementi che vanno a comporre la loro miscela sonora: a tratti sembra di essere al cospetto di un post-metal che si rifa ai Neurosis più freddi e meno tribali; spesso i riff, vero asse portante di quest’opera, sono ipnotici e ripetuti e ricordano i Tool; le parti vocali, soavi ed evocative ma al tempo stesso potenti, possono riportare ai Soen; addirittura, il ritornello di “Halo” ha un sapore grunge. I quattro brani sono lunghi e complessi, e questa sembra una scelta azzeccata: ciò permette ai pezzi di svilupparsi in un’alternanza di emozioni in cui tutto sembra essere al proprio posto. Esemplificativa, da questo punto di vista, è la titletrack: oltre quattordici minuti di saliscendi umorali, tra voce in growl, intermezzi rallentati ed ipnotici e cavalcate sludge in cui ogni singolo momento è portato all’estremo; le ombre sono veramente oscure e le luci abbagliano realmente.
Di certo i Chrome Ghost non inventano nulla, anzi vanno a toccare un po’ tutti i punti fermi del moderno doom, ma molte altre band, soprattutto sulla scia del successo dei succitati Pallbearer, hanno tentato di percorrere questa strada con risultati sicuramente inferiori. Ciò che il gruppo ha in più è la capacità di scrivere pezzi emozionanti, con un’anima ed una forte personalità. In tutto il disco, ogni singolo dettaglio sembra essere curato e rifinito; perfetta poi la resa sonora, nitida e scintillante, tanto da essere un valore aggiunto. Nonostante gli ingredienti non siano particolarmente innovativi, i Chrome Ghost sono stati in grado di costruire un suono unico e distintivo, che permette loro di ergersi a leader di una scena che inizia ad essere affollata.

TRACKLIST

  1. Waltz In The Shadow Of The Hillside
  2. Halo
  3. The Diving Bell
  4. Visions
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