CHRONOSPHERE – Red N’ Roll

Pubblicato il 24/03/2017 da
voto
7.0
  • Band: CHRONOSPHERE
  • Durata: 00:40:20
  • Disponibile dal: 31/03/2017
  • Etichetta: Punishment 18 Records
  • Distributore: Andromeda

Il tre è il numero perfetto, il tre arriva poco prima del ‘via’, il tre è spesso sinonimo di ‘resa dei conti’ o del più volgare ‘o la va o la spacca’. Ed è proprio con l’album numero tre che i greci Chronosphere hanno fatto centro, scoprendo, forse in modo definitivo, cosa vogliono fare da grandi. Macinare una serie di riff micidiali, melodici ma soprattutto ben strutturati, abbinando la strafottenza tipica del rock’n’roll alla già collaudata cattiveria thrash di scuola ‘megadettiana’, presentata nei primi due lavori. Già, perché nel nuovo “Red N’ Roll”, il quartetto ellenico fondato nel 2012 da Spyros Lafias (voce e chitarra), oltre ad un rinnovo prettamente grafico culminato con il cambio del logo, ha dato una sterzata, seppur non proprio innovativa, alla matrice ‘bomba speed metal’ che aveva caratterizzato in toto i precedenti album, sempre targati Punishment 18 Records. Dalle nove tracce che compongono il nuovo full-length, escludendo l’enigmatica intro, emerge infatti una maggiore consapevolezza dei propri mezzi, a cui fa da contraltare un leggero calo di violenza sonora in favore di refrain più orecchiabili. Tutti ‘sti discorsi e poi parte “Demonized” che piglia quanto appena scritto e lo butta in un cestino. La vera opener è un’autentica corsa al fulmicotone, senza sosta, una rasoiata sui denti in grado di rimarcare, oltre le lezioni impartite dalla vecchia scuola thrash, quel sound più recente a stelle-strisce made in Goatwhore/Skeletonwitch. Il nuovo che avanza lo troviamo invece in “Before It’s Gone”: il timbro rock, non troppo gioioso sia chiaro, prende il sopravvento, portando l’ascoltatore su binari percorsi da band simil Airbourne, conditi comunque da una dose di incazzatura ben superiore. Una sorta di thrash’n’roll, giusto per creare un nuovo sottogenere di metal (ne sentivamo la mancanza…). Il terzetto ‘paura’ si chiude con “Picking Up My Pieces”, una summa dei due pezzi precedenti; rabbia da vendere, ritmi martellanti, cori di facile memorizzazione. Tre pezzi tre (il numero perfetto ritorna) per quello che si attesta come un avvio di album davvero adrenalinico. Da qui in poi in realtà, i brani seguiranno le tre varianti sonore sopra descritte. E se “Be The Best” richiama il terzo pezzo in scaletta, accennando in alcuni punti al glorioso passato dei Bambini di Bodom (senza tastiere ovviamente), con “The Force To Put An End” e soprattutto “Honest To Kill” (dalla quale è stato estratto anche un video promozionale), il piede torna a pigiare sull’acceleratore, per la felicità di tutti i consumatori di pane e headbanging. Un mix che ben testimonia come i quattro di Atene non siano solamente dei meri esecutori di riff bensì, un gruppo ben consolidato in grado di proporre, pur rimanendo nell’ambito dell’alta velocità, una varietà ritmica non indifferente. Certo, nei quaranta minuti a disposione dei Chronosphere, gli omaggi agli anziani del genere sono ben evidenti, tanto che “Warriors” sembra quasi una jam-session targata Mustaine; il tutto comunque con un pizzico di verve in più, vista appunto la giovane età dei nostri. “Red N’ Roll” non lascia quindi spazio a tentennamenti e cala il sipario così come lo aveva alzato, sbattendoci in faccia tutta la grinta trasudata da “Portal To The Underworld”. E fu così che dalla patria della filosofia, della ragione e della civiltà arrivò una delizia di thrash and roll; una scheggia sonora pronta a ribaltare quel ‘movimento misurato’ (la musica) tanto caro a Platone.

TRACKLIST

  1. Alu Card
  2. Demonized
  3. Before It's Gone
  4. Picking Up My Pieces
  5. Be The Best
  6. The Force To Put An End
  7. Honest To Kill
  8. Wolves Out Of Cage
  9. Warriors
  10. Portal To The Underworld
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.