CHTHONIC – Battlefields Of Asura

Pubblicato il 10/11/2018 da
voto
7.0
  • Band: CHTHONIC
  • Durata: 00:40:05
  • Disponibile dal: 10/10/2018
  • Etichetta: Spinefarm
  • Distributore: Universal

Buone nuove da Oriente. La lunga pausa della band di Taiwan, dovuta al coinvolgimento nella vita politica come membro parlamentare del loro frontman Freddy Lim, ha fatto un gran bene. Il loro percorso discografico è una linea in continua crescita. Dopo le prime uscite, anonime e poco apprezzate, si arriva a “Mirror Of Retribution” dove l’approccio compositivo ha cominciato una vera e propria maturazione stilistica che ha portato fino allo scorso “Bù-Tik” ed ora al buonBattlefields Of Asura”. Per inquadrarli non basta un genere solo ma fondamentalmente si viaggia su binari death metal in cui spuntano influenze e reminescienze di folk orientale e di metal melodico, abbandonando del tutto le derive black d’inizio carriera, senza perdere mai la loro vena epica. Salta subito all’orecchio una produzione più curata nei dettagli che pone in primo piano i passaggi folk ed i tastieroni sinfonici risultando più digeribile nella sua complessità, anche se è costato il sacrificio del basso in fase di mix, dando vita ad un sound riconducibile ai Whispered od i Mors Principium Est. La band ha quindi spinto maggiormente sul lato epico mantenendo i contenuti dei testi sulla narrazione di storie che arrivano dal bagaglio culturale dell’estremo oriente intrise di orgoglio, sangue e disperazione. Per tutta la durata del full-length si va di ritmiche al fulmicotone e ritornelli altisonanti: “The Silent One’s Torch”, “Souls Of The Revolution” e “Carved In Bloodstone” – che sembra un brano dei primi Ensiferum – ne sono l’esempio. Rispetto ai lavori precedenti c’è molta più cura e versatilità nel comparto vocale che sfrutta vari intrecci e tonalità andando a creare una buona altalena in contraltare alle strutture ritmiche che, per quanto veloci ed incalzanti, spesso troppo uguali nella forma. Buona anche la prova delle chitarre che sfoggiano un buon lavoro melodico in diversi brani quali “A Crimson Sky’s Command”, “Taste The Black Tears” la seguente “One Thousand Eyes”. La maturazione dei Chthonic è evidente sia per chi ha ascoltato solo gli ultimi lavori che per i fan di vecchia data ed ora hanno sfornato quello che può essere considerato il loro lavoro più ispirato.

TRACKLIST

  1. Drawing Omnipotence Nigh
  2. The Silent One’s Torch
  3. Flames Upon The Weeping Winds
  4. A Crimson Sky’s Command
  5. Souls Of The Revolution
  6. Taste The Black Tears
  7. One Thousand Eyes
  8. Masked Faith
  9. Carved In Bloodstone
  10. Millennia’s Faith Undone
  11. Autopoiesis
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