6.5
- Band: CIORAN
- Durata: 00:24:56
- Disponibile dal: 17/08/2017
- Etichetta:
- Avantgarde Music
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
Il moniker della band padovana evoca senza tema di smentite richiami forti e culturalmente elevati, e al di là dell’approccio piuttosto in your face e violento i Cioran sembrano decisamente all’altezza del loro nome. I titoli dei brani non nascondono le loro velleità ben espresse nei lunghi ed elaborati testi, forti di una componente esistenzialista narrata con coraggio (e qualità) in italiano; certo, non sempre intelligibile dietro le sfuriate vocali di Lele. Ma ci sono momenti in cui si inserisce un interessante cantato quasi da spoken word ed effettato, e viene in questo modo mediato in maniera peculiare l’assalto furioso dei brani. Così avviene per esempio nell’opener “Sogno Organico 90”, che assieme a “D’Un Senso Fortezza” costituisce una doppietta di brani in equilibrio tra grindcore e stacchi più meditati, che fin dall’inizio di questo EP danno bene la misura della loro annichilente proposta; ma anche nei midtempo, come in parte del secondo brano citato, questa strana creatura musicale funziona molto bene, accostandosi a certe espressioni del black metal che ben uniscono atmosfera e impatto: per esempio gli Aura Noir, di cui condividono sicuramente l’assenza di compromessi a tutto tondo. “Tuono” e “Silicio”, cuore centrale del lavoro, mantengono la barra a dritta in questi territori con interessanti spruzzate apertamente punk se non hardcore – naturalmente di quello meno plastificato; mentre tocca alle conclusive “Latrato” e “Petricor” proporre un lato più trasognato e cupo, segnato nuovamente da due bei riff ribassati, che le rendono le tracce più smaccatamente black. Dopo un demo e un EP autoprodotto, è finalmente arrivato per i Cioran il passaggio a un’etichetta; è solo la breve durata a non concedere quel mezzo voto in più che potenzialmente la band meriterebbe, ma attendiamo con piacere il salto a una pubblicazione sulla lunga distanza e la conferma del loro interessante sound.
