CIRCLE II CIRCLE – Burden Of Truth

Pubblicato il 31/10/2006 da
voto
6.0
  • Band: CIRCLE II CIRCLE
  • Durata: 00:49:53
  • Disponibile dal: 28/10/2006
  • Etichetta: AFM Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo poco più di un anno dall’uscita di “The Middle Of Nowhere”, ecco tornare sotto i riflettori i Circle II Circle di Zak Stevens. A partire dalla sua uscita dai Savatage, il buon Zak ha cercato di costruirsi una carriera solista di tutto rispetto ma, sfortunatamente, sembra che ci sia sempre qualcosa che impedisce alla band di decollare. Il debut album, “Watching In Silence”, pur essendo decisamente buono, giocava troppo sul sicuro, limitandosi a ricalcare quanto fatto dai Savatage stessi (non a caso, infatti, molti brani vedevano come autore un certo Jon Oliva…), mentre il secondo album della band, pur tentando una strada alternativa, più lontana dalla band madre, soffriva di un songwriting davvero povero e spento. Con “Burden Of Truth” Zak ci riprova, sfornando questa volta un concept album ispirato all’evento letterario degli ultimi anni, “Il Codice Da Vinci”. Già, prima o poi doveva succedere: era solo questione di tempo. Insomma, la fonte di ispirazione non è poi così elevata, ma poco importerebbe se musicalmente l’album riuscisse a cogliere nel segno: sfortunatamente, ancora una volta, i Circle II Circle danno vita ad un lavoro che si lascia ascoltare, ma che, tutto sommato, non lascia poi niente di particolare. I brani si assestano sul consueto heavy metal roccioso di stampo americano, con un uso discreto ma comunque importante delle tastiere; la voce di Zak, neanche a dirlo, è sempre su livelli eccelsi, ma questo purtroppo non riesce a risollevare completamente un album discreto ma non certo eccezionale. La parte più interessante, a nostro parere, può essere trovata nella seconda metà del disco, a partire da quel piccolo gioiello di “The Black”, un brano cupo e oscuro che mostra il lato più drammatico della band, passando per la pregevole ed energica “Messiah”, fino all’accoppiata finale, formata dalla title-track, una intensa power ballad in cui la voce di Zak viene sfruttata al meglio, e “Life As One”, un pezzo che si avvicina tantissimo alle sonorità dei Savatage di “Edge Of Thorns” e lascia scorgere ancora una volta i bagliori della vecchia gloria. Tutto il resto del lavoro, invece, rimane il lavoro di una band onesta e sincera, ma ben lontana dall’eccellenza. Niente di male, per carità, se non fosse che dietro il nome dei Circle II Circle si nasconde un uomo la cui voce ha davvero segnato alcuni dei capitoli più belli della storia del metal. Da un simile talento è lecito aspettarsi qualcosa di più.

TRACKLIST

  1. Who am i to be?
  2. a matter of time
  3. heal you
  4. revelations
  5. your reality
  6. evermore
  7. the black
  8. messiah
  9. sentenced
  10. burden of truth
  11. live as one
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