voto
6.5
6.5
- Band: CIRCUS OF DAMNATION
- Durata: 00:28:57
- Disponibile dal: 01/02/2007
- Etichetta:
- Dawn Of Sadness
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I Circus Of Damnation sono una formazione torinese nata sul finire del 2003 grazie alla vena creativa di Moontear alla ricerca di nuove emozioni e sonorità nella musica. La band partecipa ad un concorso musicale che procura una collaborazione con un gruppo teatrale per il quale compongono la colonna sonora in una commedia musicale che poi altro non è che la genesi di “Don’t Let Them Fall”, una quasi mezz’ora di metallo dark e melanconico, dalle forti tinte My Dying Bride e quindi gothicheggiante. I quattro pezzi dell’album (completato da intro ed outro strumentali molto lunghe), sono tutti su ritmi lenti, doom con sopra riff di chitarra pesanti e una voce che ringhia cui fa compagnia ogni tanto una voce narrante o evocativa. Tastiere da chiesa arrangiano le composizioni del circo della dannazione che crea atmosfere funeree e tristi, un incedere pesante e dalle forti tinte oscure. “Come In” ci introduce all’album con il solo utilizzo di tastiere che hanno un suono molto sinistro, “In Speciem Cadaveris” è il primo vero pezzo, sorretto da un riff portante e accompagnato da una tastiera solenne. Sempre la tastiera apre “Broken Wings”, pezzo depressivo in cui fa capolino unicamente una voce dai toni maestosi. “Falling Tears From Her Eyes” è il pezzo più cattivo del disco, voce screaming e ritmo doom con un refrain molto epicheggiante dove la tastiera fa un gran lavoro. “Rising Will” è un alternarsi di varie tonalità di voci su una tastiera che è la colonna portante delle sonorità della band. Chiusura dell’album affidata a “Laying Will.. Ephimeral” altro pezzo strumentale triste che chiude perfettamente “Dont Let Them Fall”. Buon disco, ci sono delle buone idee, consigliato agli amanti del genere.
