7.0
- Band: CLAUSTROPHOBIA
- Durata: 00:19:37
- Disponibile dal:
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
Nati quasi un anno e mezzo fa (febbraio 2007), i padovani Claustrophobia inaugurano la loro carriera musicale con un demo autoprodotto che non demerita affatto. “2Thousand-Hate”, infatti, mostra un gruppo che ha già ben chiare le coordinate del proprio sound e, pur lasciando spazio nullo a originalità e sperimentazione, riesce ad esaltare grazie a canzoni dinamiche, violente e particolarmente in-your-face. A cavallo tra il thrash-death groovizzato di primi Sepultura, Konkhra e anche Hatesphere e un hardcore metallizzato debitore di Hatebreed e Born From Pain – senza dimenticare le primigenie lezioni dei Pantera – i ragazzi piazzano sul dischetto quattro pezzi schiacciasassi, i quali concedono davvero bricioli di tregua all’ascoltatore. Tralasciando la scolastica cover di “Territory” dei Sepultura (comunque sempre esaltante!), i brani propri dei Claustrophobia vi faranno muovere piedi e testa non poco, vuoi per il terremotante assalto di “Choice” e “Leviathan”, vuoi per i breakdown assassini di “Wake Up” e dell’ottima “Holy Child”. Non fatichiamo ad immaginare come, se mantenute le promesse del demo, anche dal vivo la band dovrebbe spaccare. Come detto, zero originalità, ma se siete alla ricerca di una nuova formazione che può far male, allora provate tranquillamente anche i Claustrophobia.
