COFFIN ROT – A Monument To The Dead

Pubblicato il 18/10/2019 da
voto
7.0
  • Band: COFFIN ROT
  • Durata: 00:32:03
  • Disponibile dal: 18/10/2019
  • Etichetta:
  • Blood Harvest
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Arriva lieve lieve, direttamente dalla ‘città delle Rose’, una simpatica spina marcia e sanguinolenta in formato death. Loro sono i Coffin Rot from Portland e con il qui presente “A Monument To The Dead” fanno il loro debutto sulla lunga distanza per la Blood Harvest. Una pungente scarica old-school in cui la potenza sonora dei Grave si mescola a dovere con stacchi più doom di ‘cianidiana’ memoria, in aggiunta a serrati strali maligni scagliati a suo tempo dal buon Robert Vigna, sapientemente amalgamati a riff dal primordiale sapore d’Hypocrisy. C’è un po’ di tutto insomma in questo primo full-length realizzato dai quattro ragazzi dell’Oregon: la vecchia scuola si fa sentire eccome lungo tutti gli otto brani presenti in tracklist tuttavia, punto a favore, una certa freschezza d’intenti riesce a superare l’ostacolo dell’inevitabile deja-vu.
Guidati dalla poderosa ugola del singer Hayden Johnson, i Coffin Rot alternano autentiche schegge al fulmicotone (“Saw Blade Suicide”) ad episodi più lunghi e marci in cui pure uno stampo di cannibalismo ‘corpsiano’ rieccheggia lungo la linea portante del brano, vedasi la conclusiva ed omonima “Coffin Rot”. E se l’incedere osceno messo in atto quasi trent’anni fa da Mr.Tagtren s’intercetta nella vorticosa “Incubation Of Madness” è “Miasma Of Barbarity” ad eccellere per qualità globale, innalzando definitivamente il monumento alla morte costruito ad hoc dalla band americana. Nessun colpo che fa scalpore sia chiaro; i Coffin Rot non scompigliano le carte trovando chissà quale effetto a sorpresa: essendo comunque il primo shot, i mezzi per proseguire ci sono tutti. Le otto basi sulle quali è stata posta la prima pietra mortale sono più che resistenti: i posteri diranno se anche il resto della costruzione sarà in grado di reggere il confronto con il passato.

TRACKLIST

  1. Intro - Compremesis
  2. Saw Blade Suicide
  3. Miasma Of Barbarity
  4. Forced Self-Consumption
  5. Necrotized
  6. Incubation Of Madness
  7. Mechanical Separation
  8. Coffin Rot
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.