5.5
- Band: COFFINWORM
- Durata: 00:34:08
- Disponibile dal: 25/05/2012
Come i fan accaniti avranno ben capito sin dal titolo del lavoro, “Great Bringer Of Night” non è il nuovo full length dei Coffinworm, bensì la riproposizione dell’omonimo demo uscito originariamente nel 2009; all’edizione attuale sono state aggiunte un paio di rivisitazione di brani dell’esordio “When All Became None” ed il tutto è stato rimasterizzato dal grande James Plotkin. Considerando poi che comunque “High On The Reek Of Your Burning Remains” e “Strip Nude For Your Killer” erano anch’esse presenti sul debut album, l’unica vera novità rimane “The Inner Caligula”, che era nota solamente ai possessori del demo originale. Parliamo proprio di questa traccia: le ritmiche sono molto lente, l’incrocio tipico dei Coffinworm tra sludge doom, post e black metal qui privilegia il primo aspetto, facendo perdere un po’ di quell’aura perversa che una dose maggiore di black avrebbe senza dubbio incrementato. I rimanenti brani, come detto, sono già stati editati e viaggiano tutti a cavallo tra il black metal più ferale, lo sludge più sporco ed il post metal meno elegante e raffinato. L’unico motivo di interesse nell’ascolto è cercare di scovare le differenze tra il lavoro originale in consolle di Sanford Parker e confrontarlo con quello di Plotkin. Ne viene fuori che quasi sempre il mixing originale è più sporco e grezzo e contribuisce a rendere i brani più corrosivi ed efficaci. Certo, la mano di Plotkin si sente soprattutto sui toni bassi e sulle ritmiche lente, lungo le quali la maggiore predisposizione alla atmosfere viaggiose si fa piuttosto evidente. Volendo trovare il trait d’union tra le due scuole di pensiero, potremmo dire che il mastering di Plotkin accentua l’anima post della band e calza a pennello sulla produzione ruvida di Parker. Tutte queste, naturalmente, sono fisime utili, solo ad arrivare alla fine di un lavoro assolutamente inutile. Attendiamo quindi fiduciosi del nuovo materiale dai talentuosissimi Coffinworm e lasciamo perdere questo superfluo “Great Bringer Of Night”.
