COGNIZANCE – In Light, No Shape

Pubblicato il 28/04/2026 da
voto
7.0
  • Band: COGNIZANCE
  • Durata: 00:37:24
  • Disponibile dal: 01/05/2026
  • Etichetta:
  • Willowtip Records

Nati Leeds nel 2012, i Cognizance hanno pubblicato tra il 2019 ed il 2024 tre dischi di death metal tecnico, in una crescita costante che li ha portati fino alla pubblicazione di “Phantazein”, ad ora la loro opera più completa e personale.
Il quarto album “In Light, No Shape” segna la prima variazione di formazione in un decennio, con il cantante Henry Pryce che lascia, senza essere sostituito, la band che passa da cinque a quattro elementi ed il chitarrista Alex Baillie che si prende in carico le parti vocali.

Queste modifiche sostanziali si riflettono inevitabilmente sul risultato finale che, in parte, prende una direzione differente rispetto al passato: la qualità migliore degli inglesi è sempre quella di saper mantenere un buon equilibrio tra la sofisticatezza esecutiva ed una certa accessibilità conseguita attraverso brani brevi, diretti e costruiti su strutture lineari, ma in questa occasione è evidente la volontà di sperimentare qualcosa di inedito.
Tra gli elementi che costituiscono il suono di “In Light, No Shape”, a predominare è un death metal che pesca sia dalla scuola americana sia da quella svedese, ed in questo ricorda ciò che proponevano gli Anata, ma cresce la quota di deathcore, con pesanti breakdown, e non mancano stacchi in grado di riportare a Gojira e primi Meshuggah: tutte queste parti vengono miscelate in maniera organica ed una tecnica strumentale notevole rende l’ascolto dinamico; anche la scelta di una produzione meno patinata rispetto alla media del genere paga, in quanto la musica acquista vigore.
Baillie sfodera un growl profondo e addirittura più feroce di quello del suo predecessore, anche se alla lunga piuttosto monocorde, sezione ritmica e chitarre sono ben compatti, gli assoli sono frequenti e melodici.
Ciò che è migliorabile è il coraggio in fase di scrittura: se, dal punto di vista del groove e dell’impatto i pezzi sono impeccabili, si ha l’impressione che alcuni brani si assomiglino e che talvolta le idee siano solamente abbozzate senza giungere ad uno sviluppo completo.

Sfornare un prodotto valido a così breve distanza da un importante cambio di line-up non deve essere semplice: con “In Light, No Shape” i Cognizance sono andati alla ricerca di un nuovo equilibrio, senza ripetere il passato e anzi rivedendo la propria proposta in funzione dell’assetto attuale.
Il risultato è un album  con molti spunti interessanti e l’impressione che ci sia del potenziale inespresso non è che una testimonianza del loro valore.

TRACKLIST

  1. Transient Fixations
  2. Inflection Chants
  3. A Game Of Proliferation
  4. Chasm
  5. Vertical Illusion
  6. A Reconfiguration
  7. Witness Marks
  8. Subterranean Incantation
  9. Induced Contortions
  10. The Zone
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