COLD BLACK – Circles

Pubblicato il 17/11/2017 da
voto
6.5
  • Band: COLD BLACK
  • Durata: 00:34:20
  • Disponibile dal: 18/08/2017
  • Etichetta: Artery Recordings
  • Distributore:

L’etichetta di metal/pop ben si addice al quintetto di Copenaghen, il quale fa oggi il proprio ingresso sul mercato con questo “Circles”, lavoro in cui i nostri mescolano sapientemente basi electro, chitarrone rinforzate e ritornelli dall’esasperato livello di glucosio per fare breccia nel cuore dei più giovani. In effetti, la band dei fratelli Victor e Alex Rimpler, rispettivamente voce e chitarra, sembra aver fatto propria la lezione impartita dagli ultimi Bring Me The Horizon, e sembra riuscire ad ammaliare l’ascoltatore con una formula davvero vincente, nella sua semplicità. Ogni episodio di questo “Circles” risulta essere un potenziale singolo, pronto ad investire il mercato come un’improvvisa tempesta estiva, grazie ad un sound ipermoderno e sufficientemente personale da essere ricordato anche dopo pochi ascolti – ed il fatto che i Nostri abbiano anche il look giusto, fatto di tattoo, chiodi e visi d’angelo, diciamo che non guasta – inficiato solamente da una eccessiva omogeneità compositiva, che porta la band ad autocitarsi un po’ troppo di sovente. Questa perfezione che gli scandinavi si portano dietro, però, risulta essere anche il loro tallone d’Achille, dato che i danesi sembrano mancare di quella grinta e quell’irruenza che le giovani band dovrebbero avere, risultando davvero troppo costruiti a tavolino, come sensazione generale. I migliori episodi per familiarizzare con i Cold Black sono sicuramente il singolo “Resound”, caratterizzato da una intro electro dal sapore molto cinematografico, e da un chorus veramente efficace, dove l’alternanza di registro del singer Victor dà decisamente quel valore aggiunto, e la successiva “Call Of The Wild”, pezzo più ruvido del lotto, che mostra il lato più metallico della band della città della Sirenetta, senza però mettere mai da parte l’imprescindibile attenzione per la melodia. L’album scorre che è una meraviglia, e placa la nostra sete di ritmiche serrate e coretti melliflui, solo che la formula dei ragazzi tende a perdersi con il passare degli ascolti, mancando molto in intensità e genuinità. Tralasciando questi vizi, il lavoro in questione ci ha fatto passare una mezz’oretta di volata, mostrandoci una band dall’avvenire sicuramente promettente, che piaccia o meno.

TRACKLIST

  1. Circles
  2. Resound
  3. Call Of The Wild
  4. Miles & Miles
  5. Dead End Eyes
  6. Throw Me To The Wolves
  7. The Rain
  8. Fire Walk
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.