COMITY – … As Everything Is A Tragedy

Pubblicato il 30/10/2006 da
voto
7.0
  • Band: COMITY
  • Durata: 00:55:41
  • Disponibile dal: 24/07/2006
  • Etichetta:
  • Candlelight
  • Distributore: Audioglobe

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I francesi Comity, già stupefacenti con il precedente “The Deus Ex-Machina As A Forgotten Genius”, amano di sicuro rischiare e mettere in gioco la loro proposta, così come loro stessi; diciamolo subito, in modo da chiarire le idee all’istante: “…As Everything Is A Tragedy” è un album composto da una sola traccia dalla disumana durata di cinquantacinque minuti! E qui – riassunti con una semplicità disarmante – stanno tutti i pregi e tutti i difetti del nuovo azzardo del combo transalpino: fin troppo facile parlare di strutturazione e destrutturazione, ‘pieni e vuoti’, distruzione e ricreazione, composizione e decomposizione, Converge e Dillinger Escape Plan…qua dentro, in realtà, i Comity non danno davvero neanche uno straccio di riferimento! La traccia è una, ma suddivisa in novantanove spezzoni, quasi per volontà ironica del gruppo, più che per evitare copiature illecite o per rendere più facilmente manovrabile la fruizione dell’intera suite; non è stato dato nome a nessuna delle sezioni, per cui ci è sembrato logico assegnare il titolo del disco a tutta la canzone; la musica di “…As Everything Is A Tragedy” non si discosta molto da ciò che i Comity già hanno saputo fare in passato, ovvero un post-core psichedelico e progressivo, ondeggiante tra il doom più ossianico e il math-core senza mezze misure, fornito di vocals sempre oscure e continue evoluzioni ritmiche e chitarristiche. I ragazzi, sotto il puro profilo della crescita stilistica, non si sono sprecati molto…ed è proprio qui che purtroppo si nutre il tarlo della delusione, in quanto non basta privare l’ascoltatore di appigli certi (forma-canzone, inizio-termine delle tracce, appartenenza ad una scena) per stupire seriamente. In fondo, basterebbe prendere il platter precedente, unire le tracce senza interruzioni ed ecco che avremmo un risultato molto simile a ciò che si può udire su “…As Everything Is A Tragedy”. D’accordo, i Comity erano e rimangono una band unica e assolutamente interessante, capace di ipnotizzare con lunghi arpeggi stranianti e con riff di stampo noise-psichedelico pesantemente lisergici, oppure in grado di stordire con delle accelerazioni al limite del grind, supportate dalle urla e dai grugniti di Thomas, però, in fin dei conti, il disco non propone niente di nuovo e strabiliante, anzi! Decisamente più probabile, infatti, l’ipotesi che il trovarsi di fronte ad un lavoro così ostico e quasi impossibile, certo non aiuti possibili nuovi fan ad avvicinarsi al quintetto parigino. Precisato tutto ciò, non resta che augurare buon viaggio astrale ai temerari post-corer che avranno il coraggio di assumere questo potenziale allucinogeno. I non abituati stiano attenti, però, il farmaco Comity funge anche da discreto sonnifero. Prendere o lasciare. A voi scoprire quale effetto collaterale vi si addice…

TRACKLIST

  1. … As Everything Is A Tragedy
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