COMPLETE FAILURE – Crossburner

Pubblicato il 08/11/2017 da
voto
7.5
  • Band: COMPLETE FAILURE
  • Durata: 00:35:57
  • Disponibile dal: 27/10/2017
  • Etichetta:
  • Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

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Ci hanno fatto attendere oltre cinque anni – tanti ne sono passati dalla prima pubblicazione di “The Art Gospel of Aggravated Assault” – ma quanto ascoltabile su “Crossburner” ci compensa ampiamente e aggiunge un altro apprezzabile tassello alla discografia della band. Fa piacere ritrovare i Complete Failure, schiva realtà statunitense che ormai da oltre un decennio terrorizza i nostri padiglioni auricolari con un grindcore cangiante e intriso di tensione. Un sentiero tortuoso e ipnotico è quello che si attraversa dentro lo spazio musicale creato dal quartetto di Pittsburgh, Un profondo senso di disagio emerge già dalla copertina e l’ascolto delle tracce si conferma un’esperienza densa e angosciante. Mai stati un gruppo prettamente old school, i Complete Failure in questa nuova fatica continuano a cimentarsi in una miscelazione di sfumature appartanenti al grande ventaglio hardcore, non rinunciando mai ad esplorare arie inquiete e trame poco lineari. Una stratificazione di atmosfere che viene fuori nel susseguirsi continuo di differenti motivi – ora più grind, ora sludge e “post” hardcore – che cambiano man mano che si procede verso il cuore della tracklist. Una complessa e dinamica elaborazione musicale che aumenta di enfasi e passionalità ad ogni cambio di tempo, fungendo da perfetto altare per Joe Mack, frontman-officiante assolutamente colmo di odio per l’umanità. Pur apparendo spesso particolarmente serrati, i brani vengono sviluppati a dovere, con arrangiamenti che esaltano il lavoro delle chitarre, e il platter finisce per crescere con gli ascolti, mettendo in mostra una genuinità e una carica di rara efficacia, oltre appunto ad una capacità di gestione della transizione puntualmente in grado di brillare. Fra Pulling Teeth, Pig Destroyer e Weekend Nachos, “Crossburner” ci accompagna in una sorta di viaggio all’insegna del disprezzo, dove spunti familiari si alternano a impennate di creatività che fanno presagire eventuali nuovi corsi e potenzialità per il gruppo. Insomma, un ritorno davvero niente male, soprattutto se si pensa che sino a pochi mesi fa non avevamo idea che i Complete Failure fossero ancora realmente attivi e sul punto di rilasciare un nuovo lavoro. Quando si dice una bella sorpresa…

TRACKLIST

  1. Schadenfreude
  2. Bimoral Narcotic
  3. Man-Made Maker
  4. Suicide Screed of Total Invincibility
  5. I Am the Gun
  6. Rat Heart
  7. Curse of Birth
  8. Demise of the Underdog
  9. Fist First, Second to None
  10. Flight of the Head Case
  11. Soft White and Paid For
  12. Oath of Unbecoming
  13. Misuse Abuse Reuse
  14. A List with Names on It
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