CONAN – Existential Void Guardian

Pubblicato il 20/09/2018 da
voto
7.5
  • Band: CONAN
  • Durata: 00:35:09
  • Disponibile dal: 14/09/2018
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

La capacità dei Conan di costruire brani articolati e diversi, pur senza mai uscire dalla piena riconoscibilità del loro sound, si conferma ancora una volta in questo nuovo lavoro; forse meno immediato e catchy del predecessore, ma comunque ricco e in grado di confermare l’assoluta centralità all’interno della scena doom/sludge del trio inglese, che vede con questo disco l’esordio in studio del nuovo batterista Johnny King.  Ci sono le colate laviche a metà strada tra sordità e senso di soffocamento (su tutte “Admist The Infinite”, pesante come un pugno di Mike Tyson allo sterno), un breve ma devastante omaggio all’hardcore più putrido (“Paincantation”), e poi la solita magica mistura di riverberi e riff in forma di valanga, fin dalle note d’apertura. “Prosper On The Path” e “Eye To Eye To Eye”, cioè i due brani che costituiscono la doppietta iniziale, sono cupe e ipnotiche come i migliori momenti lisergici del loro passato, mentre è difficile non vedere un omaggio a dei loro conterranei mai abbastanza compianti in “Volt Thrower”: non a caso uno dei pezzi più massicci e ritmati del lotto, che sul finale spalanca sguiatamente le porte dell’Inferno. E a seguire viene messo opportunamente un brano come “Vexxagon”, che incede come un pachiderma tra le sabbie mobili, con rallentamenti a base di fuzz difficili da digerire con indifferenza e un inserto vocale a cura di Chris Fielding che non può che aumentare il disagio. A tal riguardo, le linee vocali di Jon Davis si fanno sempre più taglienti, e anche la scelta di porle relativamente in secondo piano con la post produzione acuisce un senso di annichilimento: a tratti sembra essere il nostro urlo di dolore, a riverberarsi nella voce del frontman. Nell’ultimo brano originale, “Eternal Silent Legend”, il trio opta per cadenze dopaminiche, offrendoci un finale quasi desert rock – non fosse per il puzzo di zolfo che merge prepotentemente –  perfetto per rifiatare un po’. Completano poi il disco e l’offerta al Dio del Fango quattro brani live di tutto rispetto sia per qualità della registrazione che per la selezione, visto che è stata ripescata anche la devastante “Satsumo” dal primo EP della band; un regalo gradito per i fan storici della band, e una perfetta introduzione alla devastazione sonora che i Conan sanno offrire dal vivo, per coloro che non hanno mai assistito a un loro concerto.

TRACKLIST

  1. Prosper On The Path
  2. Eye To Eye To Eye
  3. Paincantations
  4. Amidst The Infinite
  5. Volt Thrower
  6. Vexxagon
  7. Eternal Silent Legend
  8. Total Conquest (live)
  9. Satsumo (live)
  10. Foehammer (live)
  11. Hawk As Weapon (live)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.