CONSCIOUSNESS REMOVAL PROJECT – Do You Ever Think It’s The End Of The World?

Pubblicato il 22/02/2011 da
voto
6.5

Antti Loponen è un talentuoso artista finlandese, deus ex machina di questi Consciousness Removal Project. Il nostro infatti si occupa praticamente di tutto, dalla scrittura alla produzione dei brani, fino ovviamente all’esecuzione degli stessi; solo le parti di batteria sono affidate ad Artturi Makinen. Partiti come progetto a cavallo tra il post rock strumentale e l’ambient tout court, i nostri si sono evoluti inserendo partiture più metalliche all’interno del loro sound, che comunque rimane sempre piuttosto atmosferico ed evita passaggi troppo pesanti. I primi gruppi che vengono alla mente ascoltando “Do You Ever Think It’s The End Of The World?” sono i The Ocean dell’eccezionale “Precambrian” ed i Callisto, ma la band non riesce a raggiungere né il senso di straniamento generato dai primi né la quadratura melodica dei secondi. In mano ci resta comunque un album piacevole, ben strutturato e discretamente complesso, sebbene un po’ monocorde. L’iniziale “The End Of The World” è esplicativa in tal senso: gli arrangiamenti sono ottimi, il canovaccio è piuttosto semplice ma, nonostante gli sforzi profusi, ci si perde in una linearità di fondo che sfocia ben presto nella monotonia. Molto bella invece “The Reclusive Road”, con tanto di parti di sax delicate e soffuse che ben si adagiano su di un tappeto ritmico di gran classe. La successiva “The Ship” alterna momenti molto soft ad un finale di brano decisamente sopra le righe, grazie soprattutto al growl di Loponen. In “Hibernate” alcuni riff chitarristici sono mutuati direttamente dal metallo più gotico e forse per questo si è deciso di inserire delle parti di violoncello che ben contrappuntano la pesantezza di un brano particolarmente ben riuscito. In conclusione troviamo “Permanently”, brano lento e cupissimo che rimanda ad un immaginario ambient doom dentro al quale i nostri paiono trovarsi piuttosto bene. Se non fosse per alcuni brani dalla durata fin troppo eccessiva, tentazione nella quale cadono quasi tutti gli ensemble post rock, questo “Do You Ever Think It’s The End Of The World?” sarebbe un buon lavoro per gli amanti del genere; purtroppo il tedio generato durante lunghi minuti di musica fin troppo pretenziosa fa calare sensibilmente l’entusiasmo. Di sicuro c’è che la band è da tenere assolutamente d’occhio, in quanto in possesso di numeri interessanti e di intuizioni che meritano di essere sviluppate meglio.

TRACKLIST

  1. The End Of The World
  2. The Reclusive Road
  3. The Ship
  4. Hibernate
  5. Permanently
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