CONTRARIAN – Only Time Will Tell

Pubblicato il 24/11/2020 da
voto
7.5
  • Band: CONTRARIAN
  • Durata: 00:34:32
  • Disponibile dal: 20/11/2020
  • Etichetta:
  • Willowtip Records

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Non sono trascorsi neanche due anni dalla pubblicazione del loro ultimo full-length, eppure ecco che i Contrarian decidono di rifarsi vivi con un nuovo lotto di brani dedito al più energico e muscolare techno-death, sempre sotto la tutela dell’affidabile Willowtip. Un lasso di tempo che qualcuno – specie a fronte della tipologia di proposta – potrebbe ritenere insufficiente per confezionare qualcosa di davvero memorabile, ma che nei fatti ha dato vita all’opera più riuscita e curata nella carriera del gruppo newyorkese, la quale sembra pulsare di vita aliena e colori iridescenti come la metropoli fantascientifica raffigurata in copertina.
Otto composizioni per trentacinque minuti scarsi di musica che, come da copione, vedono il quintetto destreggiarsi fra eleganza e potenza, aggressioni e tecnicismi, secondo un approccio sostanzialmente senza tempo, frutto sia di uno studio meticoloso delle pietre miliari di Death, Cynic e Atheist che di una passione per nulla celata verso la scuola dei Duemila di “Cosmogenesis”, “Diminishing Between Worlds” ed “Epitaph”. Un equilibrio che la band della Grande Mela, oggi raggiunta da Bryce Butler dietro i tamburi (Lord Mantis), traduce puntualmente in un suono ingegnoso e dinamico, pervaso da scariche elettriche che, a seconda del caso, ne contraggono o distendono le strutture in un flusso mai così emozionale e variopinto. Basterebbe l’opener “In A Blink Of An Eye” per saggiare con mano i progressi avvenuti in sede di guitar work e costruzione ritmica, o quelli atmosferico-melodici passando in rassegna la tripletta “Case Closed”/“The Mega Metropolis”/“Scarlet Babylon”, per un disco a cui non risulta difficile farsi apprezzare per il suo cuore e la sua vivacità.
Insomma, siamo distanti anni luce dalla freddezza e da quelle specie di ‘Olimpiadi dell’onanismo’ indette da molti giovani esponenti del filone; i riff hanno sempre e comunque la priorità, le melodie risultano tutto fuorché prive di sentimento, e anche la produzione (per quanto nitida) evita di essere sterile o digitalizzata. Certo, in molti potrebbero trovare fuori luogo il growling di Cody McConnell (non a caso ex frontman della meteora brutal/slam Goemagot), tuttavia va dato atto al Nostro di modularlo con molta più frequenza rispetto al passato, accompagnandolo persino a cori simil-puliti e passaggi di spoken word. Come si suol dire in questi casi, bravi tutti!

TRACKLIST

  1. In a Blink of an Eye
  2. The Final Hour
  3. Beat the Clock
  4. Case Closed
  5. The Mega Metropolis
  6. Scarlet Babylon
  7. Only Time Will Tell
  8. Your Days Are Numbered
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