CORONER – Punishment for decadence

Pubblicato il 08/03/2001 da
voto
8
  • Band: CORONER
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I coroner sono ancora adesso, anche se ormai sono estinti da 5 tristissimi anni, uno dei miei gruppi preferiti in assoluto (geee, chissà se l’avevate indovinato dal nickname? No perchè nessuno conosce i Coroner…sigh), uno di quei gruppi su cui lasci davvero il cuore e che ti chiedi: ma possibile che li conosco solo io? sono così bravi!! Pur prendendo coscienza del fatto che purtroppo ben pochi “metallari” leggeranno queste righe, mi accingo a recensire quello che è per molti versi un piccolo capolavoro rimasto nel limbo, lontano dal successo ma presente nel cuore di ogni vero metaller anni 80… (sigh, nota di nostalgia.) Allora, i Coroner suonano thrash e sono svizzeri… notare che nel demo “death cult” un certo Tom G.Warrior [mi scusi se ho nominato il Suo nome invano] prendeva parte al progetto offrendo la sua ugola non proprio d’oro ma bella comunque. Fanno, dicevo, un thash molto lontano dalla violenza pura di Sodom, Kreator e coetanei europei, e pure lontanissimi dal Bay Area proprio di Exodus e soci… Fanno un thrash molto cupo, ispirato, deprimente e malinconico, ma che comunque sa correre e picchiare quando ce n’è bisogno (anzi, è proprio la fusione di cattiveria e di parti più lente ed atmosferiche che mi fanno impazzire)… scale e piccoli assoli con la chitarra costantemente presenti contribuiscono a rendere la loro musica ancor più originale e particolare, e ovviamente ancor più caratteristica e unica. Il disco in questione, comunque, classe 1987-88 se non sbaglio (ebbene si ne ho solo gli mp3… :<), ha la bellezza di 10 canzoni per un totale di 39 minuti di musica (se becco chi ha deciso che gli album thrash devono durare poco lo castro), e contando che c'è pure un intro... non c'è poi molto da ascoltare. A dispetto della scarsa lunghezza, in ogni caso, il disco è davvero intenso e regala almeno due perle assolute di ottimo thrash: "masked jackal" e "skeleton on your shoulder"... ma anche tutto il resto non è da meno sia chiaro!! In più è discretamente suonato - oddio, non abbiamo a che fare con kerry king e lombardo eh, ma manco con le tristezze dei primi destruction, sodom o kreator... la produzione, va beh, è anni 80, non potete pretendere nulla di che, ma fa anche qui il suo lavoro più che egregio. A proposito, Tomy T. Baron, chitarrista da sempre nei Coroner, dopo che si lasciarono nel 96 si è unito ad un'altra band thrash, tali kreator se conoscete (oddio nel 96 i kreator non avevano più nulla a che fare col thrash, ma tant'è)...

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Absorbed
  3. Masked Jackal
  4. Arc-lite
  5. Skeleton on your shoulder
  6. Sudden fall
  7. Shadow of a lost dream
  8. New breed
  9. Voyage to eternity
  10. Purple haze
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