COSCRADH – Demo MMXVI

Pubblicato il 10/09/2016 da
voto
6.5
  • Band: COSCRADH
  • Durata: 00:24:31
  • Disponibile dal: 15/06/2016
  • Etichetta: Invictus Productions
  • Distributore:

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Niente si sa dei Coscradh, se non che provengono dall’Irlanda, suonano death metal e vengono pubblicati dalla connazionale Invictus Productions, capostipite irlandese nelle pubblicazioni estreme underground. Pochi elementi che lasciano però già presagire quale sarà lo stile scelto dai Nostri per interpretare a propria maniera il genere, una forma ribollente di death metal gorgogliante e pestifera, capace spesso di esondare verso dei puri assalti di violenza nei quali è impossibile negare la presenza di consistenti iniezioni di black metal velenoso e caotico, per un risultato finale parimenti robusto e massacrante. Non è una novità che l’etichetta prediliga la pubblicazione di materiale di medio minutaggio, ed anche stavolta i Coscradh concentrano in poche decine di minuti il loro orrore, riuscendone però a sfruttare i vantaggi e presentando un lavoro nel complesso compatto ed evocativo, in linea con una certa vena epica che serpeggia sovrana fra le composizioni della band. Lungo i quattro brani che compongono la demo trovano spazio una roboante intro semi-strumentale, attacchi in blast beat martellanti ed ossessivi, stranianti tempi medi e rallentamenti abissali figli del funeral doom più lugubre e solenne presente in circolazione, donando un aspetto maestoso alla chiusura di questa uscita discografica. Il riffing, sempre melmoso e pesante come sabbie mobili, riesce inoltre ad evolversi spesso in soluzioni differenti ma sempre coerenti e credibili, offrendo a conti fatti dei validi diversivi da alternare sapientemente alle partiture più canoniche delle canzoni. L’incedere marziale di “Drowned” ad esempio, è destinato ad entrare con grande rapidità nelle orecchie di chi apprezza questo genere grave e catacombale, spezzando con vigore rispetto alla più feroce “Lynch” o alla conclusiva “Coscartac”, forse il momento più convincente e completo di questa “Demo MMXVI”. Nessuno osa strafare in questo platter, la voce limita al minimo la sua presenza sulle tracce, mentre basso e batteria si concentrano su una resa massiva e monolitica, piuttosto che intessere ardimentose trame personali che rischierebbero di appesantire eccessivamente il risultato finale. Solo le chitarre, grazie a trovate un pelo più originali ed un suono ‘crunchoso’ al punto giusto, sembrano svettare sul resto, dettando in definitiva il proprio carisma al resto degli strumenti. Ancora una volta quindi, la formula della semplicità e dell’ispirazione compositiva sembrano portare ad un ennesimo connubio vincente, privo forse di una profondità apprezzabile maggiormente al riascolto, ma dotato della giusta carica espressiva e degli strumenti necessari a rendere dei ‘semplici’ riff death metal, qualcosa di oscuro, epico ed avvincente. Dopo Malthusian, Antiversum o Zom, un nuovo nome si unisce alla schiera della nascente scena death metal europea, con passaggi probabilmente ‘da manuale’, ma ancora tremendamente cattivi e carichi di malvagità.

TRACKLIST

  1. Buried
  2. Lynch
  3. Drowned
  4. Coscarṫaċ
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