COUNTLESS SKIES – New Dawn

Pubblicato il 24/07/2016 da
voto
7.0
  • Band: COUNTLESS SKIES
  • Durata: 00:44:01
  • Disponibile dal: 24/06/2016
  • Etichetta:
  • Kolony Records
  • Distributore: Audioglobe

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Davvero niente male questi Countless Skies, quartetto inglese al debutto discografico che, sotto l’egida della Kolony Records, prova a farsi largo nell’affollato mercato odierno. Il loro moniker prende ispirazione da un brano dei Be’lakor, e dagli australiani non traggono spunto solo per il nome, ma anche per il sound che affonda le proprie radici un melodic death metal di stampo nordico e dalle tinte gotiche. Diciamo che fondamentalmente i Nostri percorrono la stessa strada battuta da gruppi quali Insomnium, Ominum Gatherum, Mors Principium Est e via discorrendo, lo fanno senza nascondersi e in maniera più che dignitosa. Il connubio tra melo-death alla Dark Tranquillity, vecchi In Flames e le aperture melodiche dei primi Amorphis sono pur sempre un bel sentire, e questi ragazzi sono decisamente a proprio agio in queste sonorità. I brani contenuti in “New Dawn” godono di un’ispirazione e di uno slancio emotivo pregevoli e, sin dai primi ascolti, riescono a coinvolgere l’ascoltatore immergendolo in queste atmosfere ora epicheggianti, ora più mistiche, talvolta frizzanti con queste tipiche ritmiche in uptempo, tipicamente Swedish, altre con partiture più allungate e che strizzano l’occhio all’operato a certi Swallow The Sun. E’ indubbio che questi ragazzi abbiano ancora margini di miglioramento, il primo che ci è saltato all’orecchio è nei chorus melodici, tecnicamente perfezionabili, e talvolta non così ben inseriti nel contesto dei singoli brani, ma che potrebbero fare la fortuna di questa band nonché diventare uno dei punti di forza del loro sound: se usati con cognizione di causa tutti sappiamo quanto facciano la differenza, e magari la fortuna di un gruppo. Molto bene il guitar working specie dal punto di vista di solistico, che arricchisce le strutture dei brani donando loro ampio respiro e ariosità, mentre dal punto di vista del riffing vero e proprio, invece, manca un briciolo di appeal, magari un tratto distintivo, o semplicemente qualcosa che li caratterizzi un filo di più e che faccia fare il definitivo salto di qualità alle canzoni. Tuttavia stiamo parlando di piccole cose, accorgimenti insomma, non dimentichiamo che “New Dawn” è un disco di debutto e in quanto tale è assolutamente da promuovere. Siamo certi che sentiremo ancora parlare di questi inglesi che si candidano ad essere una delle nuove leve per portare avanti il discorso iniziato dalle band sopra menzionate. Un gruppo che gli amanti del genere devono appuntarsi.

TRACKLIST

  1. Aubade
  2. Heroes
  3. Incendium
  4. Solace
  5. Daybreak
  6. Ethereal
  7. Wanderer
  8. Return
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