CRAZY LIXX – Sound Of The Live Minority

Pubblicato il 07/09/2016 da
voto
7.5
  • Band: CRAZY LIXX
  • Durata: 01:07:31
  • Disponibile dal: 08/07/2016
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

Dopo quasi quindici anni di onorata carriera caratterizzata dalla pubblicazione di quattro validi studio album, nonché da una manciata di interessanti singoli ed EP, anche per i Crazy Lixx è giunto il momento di fare il punto della situazione con una brillante fotografia dal vivo scattata in Germania. “Sound Of The Live Minority” immortala in maniera efficace il collettivo svedese colto dal sacro furore sul palco del prestigioso festival Bang Your Head a Balingen. Una buona parte del merito va sicuramente conferita a Chris Laney, stimato produttore già al lavoro con giganti del calibro di Candlemass, Europe e Therion, il quale ha compiuto l’ardua impresa di catturare tutta l’energia profusa da un gruppo ritratto in una nuova fase evolutiva della propria vita. Codesta esibizione difatti rappresenta il canto del cigno per il chitarrista Andreas Z Eriksson, che di lì a poco si separerà dalla colorata compagine di Malmö per unirsi ai britannici Inglorious. Il contagioso hard rock tinteggiato di venature glam e sleaze non lascia prigionieri sul campo di battaglia, per merito di una scaletta eterogenea, meritevole di includere alcuni tra i brani più potenti e frizzanti mai inchiostrati dal gruppo scandinavo. Si rivela altresì efficace la graffiante performance offerta dal cantante Danny Rexon, dimostrando una comprovata destrezza e una straordinaria versatilità nel modulare il proprio timbro vocale, a seconda della circostanza in cui è richiesto. E’ un piacere dunque farsi investire dal groove incalzante di “Rock And A Hard Place”, dai ficcanti cori dell’irriverente “Lock Up Your Daughter”, dalla pulsante “My Medicine (R.O.C.K)” e dalle eleganti melodie vergate su “Blame It On Love”. L’accoppiata composta dalle ruvide “Riot Avenue” e “Call To Action” palesano una schietta aggressività da fare invidia ad alcuni colleghi ben più blasonati di loro. “Girls Of The 80’s” rappresenta invece una gradita variazione sul tema, capace di rievocare con classe il sound metallico coniato in Inghilterra nei primi anni Ottanta. Tanta carne al fuoco accuratamente selezionata in questo live album, che sancisce la fine di un’era e prelude all’inaugurazione di un nuovo cammino artistico di questi giovani eroi. Da avere.

TRACKLIST

  1. Wild Street Shuffle (Intro)
  2. Rock And A Hard Place
  3. Lock Up Your Daughter
  4. Blame It On Love
  5. Sound Of The Loud Minority
  6. Riot Avenue
  7. Call To Action
  8. Road To Babylon
  9. My Medicine (R.O.C.K)
  10. Hell Raising Women
  11. Girls Of The 80's
  12. Heroes Are Forever
  13. Whiskey Tango Foxtrot
  14. 21' Til I Die
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