7.0
- Band: CREMATORY
- Durata: 00:50:55
- Disponibile dal: /08/2006
- Etichetta:
- Massacre Records
- Distributore: Audioglobe
Sono tornati i Crematory, la cosiddetta gothic metal band più popolare in Germania, e, per nostra fortuna, hanno fatto meglio della volta precedente! Lo sconclusionato e scialbo “Revolution” aveva rappresentato il punto più basso della carriera del quintetto tedesco, ma bisogna dare atto ai Crematory di essersi decisamente risollevati con questo nuovo “Klagebilder”, album che – proprio come il disco omonimo del 1996 – è cantato interamente in tedesco. Di differenze stilistiche rispetto ai lavori più recenti (“Act Seven”, “Believe” e, in parte, lo stesso “Revolution”) non ce ne sono, però abbiamo a che fare con brani mediamente più ispirati e convincenti. Se si escludono infatti le noiose “Warum”, “Der Nächste” e “Spiegel Meiner Seele”, quasi tutte le canzoni di “Klagebilder” si muovono fra riffoni metal, tappeti di tastiere, cadenze EBM e gli immancabili ritornelli in voce pulita in maniera nuovamente agile e divertente. Non c’è una nuova “Fly” nè una nuova “Tears Of Time”, ma “Kein Liebeslied” e “Kaltes Feuer” sono comunque delle belle hit, la tracklist, nel complesso, si lascia ascoltare piuttosto volentieri e di certo non si rimane impassibili come durante l’ascolto di “Revolution”. Senza dubbio i nostri non si sono sforzati più di tanto, però, potendo contare su un’esperienza ormai ultra decennale e su una ritrovata vena melodica, sono comunque riusciti a dare alle stampe un album più che discreto, che sarebbe tranquillamente potuto uscire dopo “Believe”. Se dunque non avete troppe pretese, provate a dare un ascolto a “Klagebilder”… probabilmente non vi deluderà.
