CRIMSON BLUE – The Angelic Performance

Pubblicato il 17/03/2015 da
voto
7.0
  • Band: CRIMSON BLUE
  • Durata: 60:10
  • Disponibile dal: 17/11/2014
  • Etichetta: My Kingdom Music
  • Distributore: Audioglobe

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Gothic Art Metal?? Vabbè, qualcuno se le cerca poi, quando esce con queste trovate. I russi Crimson Blue ci arrivano vicino quando (si) propongono, complice forse il nuovo inserimento nella My Kingdom Music, etichette di questo tipo. Ora, la musica dei Crimson Blue è certamente eclettica, aperta a contaminazioni, ma tutte queste categorie disparate propugnate come descrizione della band (Art Rock, Nu-Metal, “crazy-thing di ogni genere”) non sembrano essere cosi opportune e palesi nel prodotto dei russi capitanati dalla bella e intrigante singer Dani. Se li si vuole porre anche sul piano di gruppi come A Perfect Circle, come nelle presentazioni dell’etichetta, si toppa poi alla grande. Siamo di fronte, anche se sicuramente meno apertamente del precedente “Innocence”, ad una band di chiara ispirazione gothic metal female-fronted, che non può che rifarsi alle modalità più proprie di Lacuna Coil, Nightwish più diretti, e all’alternative metal di stampo Evanescence. Qualche influenza più orientaleggiante, forse, come “3rd Eye Closed”, forse, può ricordare le intenzioni arabe di certi Orphaned Land (quelli di “Mabool” in particolare) e certe intenzioni del metal più orchestrale e sognatore, o certi passaggi dei Within Temptation. La musica della band di Mosca non nasconde certo le sue influenze fondamentali. Ora, superato questo scoglio semi-infrangibile della presentazione, e cercando di valutare il disco per quello che è, non si può certo criticare che ai Crimson Blue manchi la classe degli arrangiamenti; forse quello che più risente è una produzione un po’ sotto tono per un genere così ambizioso: le chitarre sono taglienti ma quasi troppo invadenti a livello di sound, quando un’amalgama migliore avrebbe guadagnato nell’avere una pasta sonora più coesa e unitaria, in modo da godere dei pregevoli arrangiamenti della band e della voce di Dani (come in “Sacrification”). E’ pur sempre vero che i brani riusciti non mancano: uno tra tutti è “Lab II Yggdrasil”, o la suadente “Road To Oblivion”; brani in cui la band di Mosca mostra di avere le carte in regola per poter offrire una performance significativa nella scena gothic metal di oggi. Una performance angelica, suggellata dagli incanti della bellissima Dani Hellström, figlia artistica della compagna di tour Tarja. “The Angelic Performance”, una volta approcciato con dedizione e attenzione, è un disco che alterna sapientemente emulazione ed eclettismo, senza dimenticare l’appeal sensuale e suadente che un album di questo genere deve possedere per poter essere considerato interessante. Questo dovrebbe essere l’unico selling point del disco, al di là delle etichette cattura-attenzione giustapposte.

TRACKLIST

  1. Locust
  2. Dolores
  3. 3rd Eye Close
  4. Sacrifiction
  5. Mechanical Madonna
  6. Road To Oblivion
  7. Lab II Yggdrasil
  8. Dark Heart Of Mine
  9. Tonalli
  10. Black Wings
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