CROWHILL TALES – Before Birth

Pubblicato il 12/07/2013 da
voto
7.0

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Davvero non ci aspettavamo una musica come quella che abbiamo sentito su questo “Before Birth” EP autoprodotto opera di un quintetto ungherese dall’affascinante monicker Crowhill Tales. Una musica appunto inaspettata, imprevedibile, assolutamente personale e originale ma capace anche di richiamarci abilmente alla mente alcuni nomi e soluzioni note, in modo tale da evitarci il senso di smarrimento che ci avrebbe colpito nel caso in cui la band avesse deciso di negare del tutto qualsiasi punto di riferimento. La base della musica proposta da questo folle combo est europeo è in qualche modo identificabile nel thrash metal; ma a fare veramente la differenza nelle composizioni della band risultano più che altro le generose iniezioni di black, death e modern metal, declinate in un approccio fortemente progressivo e completate da un clima atmosferico malato che di fatto non appartiene a nessuno dei generi sopra citati. E, difficile da crederci senza ascoltare, l’effetto minestrone che tanto si teme quando si parla di una simile varietà stilistica è abilmente evitato, risultando in un prodotto che risulta genericamente ‘estremo’ nella forma e nella resa, e che appunto evita una classificazione a maglie più strette. E così questi quattro pezzi vivono proprio di questa sorprendente varietà stilistica, prendendosi il tempo di esprimere ognuna delle proprie influenze con calma, aiutati da minutaggi decisamente elevati (il brano più corto supera i sei minuti, mentre “Behind The Mirrors” conta ben undici primi di lunghezza) e da un approccio meditato e non ferale alle canzoni, che favorisce appunto l’elemento atmosferico a quello puramente fisico. La band pesta comunque senza tirarsi indietro, nei frangenti più thrash quasi l’opener “Torn Apart To Motion” o nella parte finale della conclusiva “Befor Birth”, nella quale un iniziale agghiacciante horror metal alla King Diamond/Merciful Fate lascia posto nella conclusione ad un feroce death metal, ben sottolineato da una ritmica bomba. Qualche cosa che non va la troviamo comunque: ad esempio, non sempre le soluzioni vocali ad opera del francese Grandperè ci convincono, come succede ad esempio in corrispondenza dei berci senza senso che rovinano la conclusione della già citata “Torn Apart To Motion”. In un contesto infatti dove una batteria aggressiva costruiva con successo un buon groove su una base ritmica sempre più rallentata, avremmo fatto volentieri a meno del gutturale growl assolutamente privo di melodia che purtroppo è stato inserito. L’impressione generale che si trae da “Before Birth” è però quella di una band con mezzi e qualità per compiere il salto di qualità e passare nel mercato che conta. Speriamo fortemente che una qualche etichetta non ungherese particolarmente lungimirante e di ampie vedute (la Bakerteam fin’ora ha dimostrato di avere ottimo orecchio in questo senso) accolga la sfida e decida di produrli, permettendo ai Crowhill Tales di limare le loro ultime asperità e di mostrare appieno la creatività del metal estremo e atmosferico che già adesso brillantemente compongono.

TRACKLIST

  1. Torn Apart To Motion
  2. Narporja
  3. Behind The Mirrors
  4. Before Birth
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