CRUCIAMENTUM – Charnel Passages

Pubblicato il 01/09/2015 da
voto
8.0
  • Band: CRUCIAMENTUM
  • Durata: 00:44:47
  • Disponibile dal: 04/09/2015
  • Etichetta: Profound Lore
  • Distributore:

Sinora la carriera dei Cruciamentum non è stata delle più lineari: una discografia fatta esclusivamente di EP, saltuari concerti, lunghi silenzi e persino un momentaneo scioglimento. Un curriculum all’insegna della “toccata e fuga”, ma che ad oggi può comunque solo vantare episodi memorabili, tanto in studio quanto sul fronte live. Il 2015 ci regala finalmente il primo full-length per i death metaller britannici: “Charnel Passages” arriva tramite la lanciatissima Profound Lore e presumibilmente ci metterà davvero poco a consolidare ulteriormente la fama di questa formazione. Il suono, pressante e cupo, è ormai riconoscibile: una miscela delle cadenze imponenti di Incantation e Immolation unita alla fedeltà al più classico old school di (primi) Morbid Angel, Bolt Thrower e Demigod. Proprio come nei lavori precedenti, non sono troppo numerose le affinità con i cugini Grave Miasma e con altre realtà dell’occulto calderone underground: se da un lato è indubbio che un notevole alone mistico avvolga la maggior parte del materiale, dall’altro non si può dire che i Cruciamentum si impegnino per concepire un suono particolarmente astratto o enigmatico. Rovistando tra la grande tradizione death metal, scevra di presunzione e velleità elitarie, i ragazzi propongono una lunga serie di grandi riff, palesando ancora una volta la loro proverbiale capacità di scrivere canzoni che non necessitano di molti ascolti per catturarne la magia. I riverberi allucinati sono magistrali e catapultano in una nuova dimensione, ma è quando il gruppo indugia su toni marziali, con dei tom roboanti a sottolineare il cambio di ritmo, che il quartetto denota una personalità che può togliere le forze anche al più incallito dei dubbiosi. Sotto questo aspetto i Cruciamentum si avvicinano non poco ai già leggendari Dead Congregation: il suono è potente, pratico, ma anche ricco di gusto e di piccole finezze, dimostrazione di quanto si possano elevare certe sonorità Novantiane fino a qualcosa che non sia una pedissequa rilettura in chiave moderna o un vuoto tentativo di alienare l’ascoltatore. È qui la vera differenza tra loro e a certi nomi che ora gravitano intorno alle cosiddette correnti necro, trve, apocalyptic, ecc, ecc… gruppi lunatici ed eccentrici quanto si vuole, ma che alla lunga non lasciano traccia. Quando poi i Cruciamentum infilano anche ricami melodici – come in certe aperture di “Collapse” – prima di passare alle consuete trame avvolgenti e incalzanti, si ha la certezza che difficilmente questa band sia in grado di confezionare qualcosa di mediocre. Per il disco capolavoro o della definitiva consacrazione c’è tempo, ma non crediamo che occorrerà attendere troppo.

TRACKLIST

  1. The Conquered Sun (The Dying Light Beyond Morpheus Realms)
  2. Necrophagous Communion
  3. Morbid Intent
  4. Rites To The Abduction Of Essence
  5. Piety Carved From Flesh
  6. Dissolution Of Mortal Perception
  7. Collapse
50 commenti
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