CRYONIC TEMPLE – In Thy Power

Pubblicato il 14/08/2005 da
voto
6.5
  • Band: CRYONIC TEMPLE
  • Durata: 00:55:43
  • Disponibile dal: 30/05/2005
  • Etichetta: LMP
  • Distributore: Self

Tra i defender più incalliti si era creata una certa attesa neiriguardi di questi Cryonic Temple, autori di due album discreti,soprattutto il secondo “Blood, Guts And Glory” che mostrava una bandpiuttosto matura e ad un passo dal successo. Ora, a distanza di un paiod’anni, ritroviamo gli svedesi con la stessa voglia di fare e la stessapassione per gli eighties, anche se questo “In Thy Power” risulta in uncerto qual modo più moderno del suo predecessore. Le band che per primevengono alla mente ascoltando il lavoro infatti sono gli Hammerfall e iWizard, oltre ai sempre presenti Iron Maiden, soprattutto grazieall’utilizzo che spesso e volentieri i nostri fanno delle twin guitar.Sicuramente gli svedesi non hanno ancora realizzato l’album che li faràricordare, ma sono comunque autori di una prova convincente, doveassoli ottantiani si mischiano alla perfezione con ritmiche mutuate dalpower tedesco degli anni ’90, con la batteria che viaggia sempre suritmi piuttosto sostenuti. La doppietta iniziale “When Hell FreezesOver” e “In Thy Power” sono assolutamente da manuale in questo senso,mentre risulta più debole la successiva “Travellers In Time”, in odoredi Gamma Ray. In “Beast Stayer” il singer Glen Metal vorrebbe giocare afare Rob Halford, finendo però per ricordare Gerrit Mutz dei SacredSteel, con risultati non entusiasmanti; anche in questo brano si sentechiarissima l’influenza dei Gamma Ray, soprattutto all’altezza delmelodicissimo chorus. “Wolfcry” attacca come se fosse un pezzo deiMaiden, ben guidata dal basso; l’influenza della band di Harris restavivida per tutta la traccia, anche se nel ritornello si odono echi diFifth Angel. I Cryonic Temple si barcamenano tra vecchio e nuovo conbuona capacità di scrittura e una resa sonora che valorizza soprattuttola voce, ma non lascia in disparte gli altri strumenti, grazie allabuona produzione di Pelle Saether. Probabilmente, giunti al terzoalbum, si può affermare che la band non entrerà mai nell’olimpo delgenere, anche se da qualche anno a questa parte è in grado di offrircimomenti di buona musica senza svendere più di tanto la propriaintegrità. Già così ci sembra un buon risultato.

TRACKLIST

  1. The Sleep Of The Innocent
  2. When Hell Freezes Over
  3. In Thy Power
  4. Travellers In Time
  5. Beast Slayer
  6. Wolfcry
  7. Mr. Gold
  8. A Soldiers Tale
  9. Shark Attack
  10. Rapid Fire
  11. Eternal Flames Of Metal
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