CRYSTAL BALL – LifeRider

Pubblicato il 28/05/2015 da
voto
7.0
  • Band: CRYSTAL BALL
  • Durata: 01:09:28
  • Disponibile dal: 22/05/2015
  • Etichetta: Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

A poco più di un anno di distanza dalla pubblicazione dell’impalpabile “Dawnbreaker”, la band elvetica torna a far parlare di sé con un nuovo studio album, che a conti fatti rappresenta un deciso passo in avanti a livello qualitativo nei confronti del suo immediato predecessore. “LifeRider” contiene dodici episodi dinamici e accattivanti, nei quali viene ampliato il concetto tradizionale di ‘melodic hard rock’, profumato da aromatiche spezie estratte dal power metal tedesco coniato da Helloween e Gamma Ray. La personalità del collettivo scudocrociato non appare snaturata da questa lieve, ma sensibile, evoluzione in fase di scrittura e di arrangiamento, virtù che ha permesso loro di perfezionare alcune importanti incertezze emerse impietosamente nel recente passato. Rinnovato il sodalizio con Stefan Kaufmann, autore anche in questa occasione di una prestazione maiuscola in cabina di regia nei ROXX Studio di Solingen, la nuova incarnazione dei Crystal Ball riesce a sfoggiare le sue potenzialità, ad oggi parzialmente inespresse. Come ospite troviamo al microfono Noora Louhimo, grintosa cantante dei Battle Beast chiamata ad offrire i suoi servigi nei cori dell’esplosivo anthem “Mayday!”, sfidando altresì a duello il frontman Steven Mageney nella metallizzata “Eye To Eye”. La velocità rimane elevata a causa dell’adrenalina profusa da “Balls Of Steel” e dal travolgente riff portante della title track. “Rock Of Life” assume la fisionomia di un implacabile schiacciasassi pronta a disintegrare qualsiasi cosa si presenti davanti al suo percorso. Il vivido mid-tempo “Hold Your Flag” strizza velatamente l’occhio a quanto inciso dai Dio all’inizio degli anni Ottanta, così come il tonante incedere di “Gods Of Rock” rievoca per un fugace istante le roventi atmosfere dipinte dal miglior Halford solista. La ballata “Bleeding” possiede il privilegio di penetrare nel cervello dopo un fugace ascolto, nonostante appaia un filo ridondante nel suo sontuoso dispiegarsi. La versione in digipack ci offre tre bonus track, tra le quali spiccano le fedeli reinterpretazioni di “Sacred Heart” dei Dio e di “Sign Of The Southern Cross” dei Black Sabbath. Evidentemente, per certi soggetti, lavorare sotto pressione stimola ad offrire il meglio; di conseguenza ci aspettiamo di assistere al definitivo salto di qualità, troppo spesso auspicato nei confronti di una band troppo incostante per natura.

TRACKLIST

  1. Mayday!
  2. Eye To Eye
  3. Paradise
  4. Balls Of Steel
  5. Hold Your Flag
  6. Gods Of Rock
  7. Take It All
  8. Bleeding
  9. Rock Of Life
  10. Antidote
  11. LifeRider
  12. Memory Run
  13. Sacred Heart (Bonus Track)
  14. Sign Of The Southern Cross (Bonus Track)
  15. Not Like You (Bonus Track)
1 commento
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