5.0
- Band: D-SWOON
- Durata: 00:51:51
- Disponibile dal: 19/09/2011
- Etichetta:
- Casket Music
- Distributore: Audioglobe
Questi D-Swoon sono una band italiana attiva già da una decina d’anni, che, dopo essersi fatta conoscere con vari concerti ed essere apparsa anche in una compilation chiamata “Hardcore Revolutions vol. 1” è arrivata finalmente al traguardo del primo full-length. La loro proposta musicale è istrionica e difficilmente catalogabile, a metà strada tra il progressive metal e l’alternative rock, con innesti di post-hardcore e anche qualche spruzzata di elettronica. Il risultato finale dobbiamo dire che è coraggioso, ma al contempo anche molto altalenante. Va detto che non è compito facile quello di unire tante influenze in una sola proposta facendola risultare fluida, dinamica e piacevole all’ascolto. Certo è che il polpettone sonoro che ne viene fuori da questo disco è un po’ troppo confuso: tra riff frenetici e strutture sbilenche, troviamo aperture melodiche, anche molto belle in verità, che però vengono spezzate da queste partiture arzigogolate decisamente troppo in contrasto, ma soprattutto, slegate tra di loro. Ciò che sembra mancare alle composizioni dei D-Swoon è un vero e proprio filo logico che leghi i brani tra di loro, o anche semplicemente i ritornelli dei brani con il resto delle singole canzoni (ad esempio). Inoltre, ci tocca rimarcare che il vocalist Umbe non ci è parso propriamente a suo agio: spesso e volentieri parecchio incerto – a livello di intonazione – quando si trova alle prese con le note più lunghe, oltre che con un’inglese zoppicante, specie nella pronuncia (molto meglio i pezzi in italiano, a questo punto). Insomma, non ce ne vogliano i D-Swoon, ma, alla luce delle considerazioni di cui sopra, il risultato finale a parer di chi scrive è ancora piuttosto lontano dalla sufficienza.
