D8 DIMENSION – Octocrura

Pubblicato il 23/10/2014 da
voto
7.0
  • Band: D8 DIMENSION
  • Durata: 31:10
  • Disponibile dal: 23/02/2013
  • Etichetta:
  • V-Promotion

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Carattere potente e d’impatto da non sottovalutare per la formazione livornese sotto il nome di D8 Dimension che ri-presenta un Ep del febbraio 2013, tinto di alternative-industrial moderno sporcato di grunge à la Alice In Chains. “Vrock” – di cui si può trovare anche un pregevole videoclip – ha il compito di aprire le danze industriali. Il pezzo è un buon singolone, anche se alcuni vezzi chitarristici troppo abusati forse intorpidiscono il lavoro di groove e di impatto che ritmica e voce tentano di creare. Molto più amalgamati sono invece quelli di “Inferno”, di matrice forse più grunge o quasi fumanti reminescenze di God Lives Underwater, che tessono un mood più evocativo e più appropriato al mood di “Octurama”. Gli interventi di chitarra solista sono presenti in quasi tutti i brani, donando un tocco quasi vintage che per alcuni amanti dell’industrial canonico potrebbero fare a pugni con il resto delle composizioni. Così come in “Inferno” anche in “Industrial” la miscela è pregevole, ma il punto di forza della formazione sta proprio nell’impatto e nella botta, nella durezza del groove e del riffing che sembrano perdersi talvolta nei bridge, i quali talvolta smussano troppo la potenza tanto ricercata a livello di sound. La voce e gli interventi di Tepe sono un altro dei punti di forza maggiore dei D8 Dimension, un Layne Staley – o meglio, un David Reilly – nostrano su synth e base industrial dell’altrettanto punto di forza Alu-X, potente e convincente per tutta la durata del disco. L’ep procede in maniera potente e incisiva, pregio della notevole produzione di cui “Octocrura” si può vantare. La miscela di “Gunmouth” è piacevolmente godibile per quel blend riuscito di passato e modernità che potrebbe rendere grande la proposta dei D8 Dimension. Ma “Octocrura” deve ancora dare l’ultimo colpo di coda con “S.O.M.E”, forse il pezzo più interessante dell’ep. God Lives Underwater che sembrano resuscitati vent’anni dopo, fluttuanti ed aggressivi, sotto il nome di D8 Dimension: un progetto per il quale si attende una maturazione necessaria per riuscire a coordinare le qualità indubbie assaporate embrionalmente in “Octocrura”. Da tenere sotto massima sorveglianza.

TRACKLIST

  1. Vrock
  2. Inferno
  3. Industrial
  4. Octocrura
  5. Poisoned Hamster
  6. Gunmouth
  7. S.O.M.E.
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