DAEMONIACA – Demo 2005

Pubblicato il 04/06/2005 da
voto
6.5
  • Band: DAEMONIACA
  • Durata: 00:22:06
  • Disponibile dal: /04/2005
Streaming non ancora disponibile

I Daemoniaca sono una band di Genova attiva sin dal 2000 e con un promoall’attivo: questo secondo demo rivela l’amore del gruppo per sonoritàthrash vicine ai Metallica del discusso “Black Album”, ai Megadeth dimetà carriera e ai Kreator di “Renewal”. La prima track “Evil Eyes”sembra proprio una jam session tra queste tre band, con predominanza dipartiture medio-lente che creano un certo contrasto con il thrash inauge ai giorni nostri, giocato quasi completamente su riff veloci espaccaossa. Il feeling che i ragazzi sprigionano dalla song è peròottimo, grazie al buon lavoro delle due asce nel costruire la melodiaportante. Unico neo, per ora, la quasi totale sudditanza al thrashdella Bay Area dei primi anni Novanta. La successiva “The God I Didn’tAsk For” sembra muoversi nella stessa direzione, con assolo iniziale susottofondo arpeggiato e la song procede lentamente, sempre sullafalsariga di quanto i Metallica già fecero in passato. Le chitarretornano protagoniste all’altezza del ritornello, che resta impresso sindal primo ascolto. L’impennata ritmica a metà canzone, con basso ebatteria ad alzare il tempo, contribuisce alla buona riuscita dellasong. L’ultima traccia inedita è la sostenuta “Damned Caine”, che,nella miglior tradizione thrash, vive su accelerate improvvise estacchi rallentati, oltre a continui cambi di tempo e ad una chitarrasolista che, a tratti, sembra quella di una band di death melodicosvedese, unica concessione alla modernità di un demo che si concludecon “Hatred In My Heart”, tratta dal precedente promo dei Daemoniaca.La prima differenza che salta all’occhio è la produzione moltopeggiore, con la batteria che sembra ovattata. La traccia però èdiscreta, sempre e comunque basata sull’insegnamento dei Metallica edei Kreator degli anni Novanta. Curioso il ritornello, praticamentedoom, al quale fa seguito una sfuriata chitarristica per poi riprenderela strofa iniziale. Se la band avesse insistito nella sua componentedoom sarebbe stato interessante verificare cosa ne sarebbe venutofuori, ma i ragazzi hanno preferito gettarsi anima e corpo nel thrashtout court, anche se lontano da tentazioni modaiole. Riproporresonorità davvero criticate in passato mi fa pensare che ai Daemoniacapiaccia davvero quello che fanno, e che lo facciano con passione.Oltretutto hanno una buona capacità di scrivere melodie ficcanti eazzeccate; l’unico neo è che la band deve ancora distaccarsi dai propriidoli e modelli ed acquistare quel pizzico di personalità che ancoramanca. Performance discreta ma assolutamente migliorabile, le capacitàci sono.

TRACKLIST

  1. Evil Eyes
  2. The God I Didn't Ask For
  3. Damned Caine
  4. Hatred In My Heart
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