6.5
- Band: DAKSINROY
- Durata: 00:33:57
- Disponibile dal: 27/09/2013
- Etichetta:
- Blacksnake Records
I tedeschi Daksinroy navigano da anni nell’anonimato – usato ma sicuro – dell’underground tedesco, fedeli autori di un thrash-death metal tanto potente e abrasivo quanto ostinato e banale, che trova facilmente in Slayer, Sepultura, Destruction, Obituary, Testament e seguenti epigoni le innumerevoli fonti di ispirazione. “Tournament Of Destruction” è il quarto full della band di Lindau, che amando particolarmente il fai-da-te ufficiale pubblica i propri dischi attraverso la Blacksnake Records, di sua creazione. Poco più di mezzora di metallo estremo trito e ritrito che obbligatoriamente si fa apprezzare, senza infamia, da chi ascolta ventiquattro ore al giorno il genere in questione, e altrettanto obbligatoriamente si fa by-passare, senza lode, da chi invece preferisce variare i propri ascolti e magari restare soltanto sulla decina di gruppi cardine del thrash-death mondiale. L’album si presenta visivamente e graficamente su livelli leggermente superiori alla media dei pochi demo fisici che ancora oggi si fanno girare, ma lasciamo stare questi dettagli secondari, senza troppo incaponirci sul capello: a conti fatti, il fan thrasher se ne frega piuttosto altamente di disegnini e fotografie e predilige ascoltare sane mazzate tra capo e collo. Così accade durante l’ascolto di “Tournament Of Destruction”, che per essere un lavoro di mestiere e assolutamente canonico e standardizzato contiene anche dei discreti anthem sonori, quali possono essere “Terror”, “Obsolescence”, “Demons” e “Who Knows”. I riff sono più che sufficienti, gli scapocciamenti ci sono, la produzione è gradevole, la voce di Michael Halisch non si fa disprezzare. Insomma, il livello dei Daksinroy resta di media fattura, ma una mezzoretta rapida rapida in loro compagnia non la si nega affatto. Un disco uguale ad altri mille, ma comunque carino.
