DANIELE LIVERANI – Worlds Apart

Pubblicato il 02/11/2019 da
voto
7.0
  • Band: DANIELE LIVERANI
  • Durata: 01:11:48
  • Disponibile dal: 09/10/2019
  • Etichetta:
  • Distributore:

Daniele Liverani è un compositore e musicista davvero a tutto tondo: virtuoso di chitarra e tastiere, è (o è stato) la mente creativa di tante band come Empty Tremor, Khymera, Twinspirits, Cosmics, Prime Suspect o rock opere come “Genius”; ha realizzato dischi strumentali di spessore come l’ultimo “Fantasia”; ha scritto capricci per violino e sinfonie; ha lanciato diversi giovani talenti. Insomma, difficile immaginare un musicista in grado di fare tutte queste cose e di passare con tale disinvoltura da un genere all’altro ma che sia allo stesso tempo un bravo compositore e un esecutore in grado di suonare ottimamente diversi strumenti.
Stavolta, Liverani ha tentato una via nuova, diversa, nel quale non si limita a dedicarsi ad uno dei generi sopra citati, ma prova a farli convivere, ad accostarli uno a fianco all’altro, per poter fare meglio apprezzare così questi diversi aspetti del suo modo di essere musicista. Ecco, dunque, che questo nuovo lavoro, “Worlds Apart”, presenta alcune caratteristiche alquanto singolari, forse persino spiazzanti. Infatti, l’album comprende una sinfonia, la n.1 in RE minore, Op.7, “A Walk With The Giants”, suddivisa in tre movimenti. Si badi bene che non parliamo in questo caso di metal sinfonico: non ci sono nè chitarre nè tastiere o batteria. Ci sono invece una serie di musicisti internazionali, provenienti da varie parti di USA, Inghilterra, Australia e Francia, che suonano archi e fiati per eseguire quest’opera composta appunto da Liverani. Un altro brano, invece, è stato registrato in presa diretta dal vivo a Bebrene, in Lettonia, interpretato dalla violinista Karlina Ivane, vale a dire il capriccio n.16 Op.14, intitolato “The Love Rose”.
Queste tracce sono inframmezzate da brani eseguiti alla chitarra dall’autore, nel suo classico stile che ormai conosciamo bene, tra virtuosismi e spunti progressive: tra le varie, sicuramente si mettono in evidenza l’opener “The Race Is On” o la più melodica (quasi cantabile) “Comfortably”. Ad accompagnarlo nelle tracce chitarristiche, ritroviamo ancora una volta il batterista Simon Ciccotti (protagonista anche di un assolo in “Open Sesame”), ma stavolta Daniele duetta anche con diversi altri giovani chitarristi. In particolare, suona con lui Alberto Barsi (Backfire) in “The Showdown”; Edoardo Taddei (Aeternum) nel brano “Abnormal”; infine, lo statunitense Jordan Steele in “Meatballs Struggle”.
La scelta di comporre la tracklist in questa maniera si è rivelata certamente coraggiosa, ma anche, a nostro avviso, un po’ ardita. Obiettivamente, non è semplice per l’ascoltatore passare con disinvoltura da un pezzo orecchiabile e incentrato sulla chitarra elettrica come “Perfect Evening” alla musica classica di “A Kingdom Without Thorns”; ma arriviamo a sostenere anche l’inverso, perchè una volta che ci si è calati nelle trame compositive di quest’ultima è arduo passare poi ad una traccia come “Scratchy” che poco ha a che vedere con la precedente: per quanto possa esserci massima apertura mentale e si possano apprezzare diversi generi, uno stacco netto tra le due tracce obiettivamente c’è.
Da parte nostra, abbiamo gradito senz’altro entrambe le parti dell’album, sia a livello compositivo che esecutivo, ma non siamo del tutto convinti che siano effettivamente in grado di intercalarsi ed alternarsi nello stesso disco. In conclusione, su “Worlds Apart” si può ascoltare senz’altro ottima musica, ma auspichiamo che la proposta non risulti talmente eterogenea da scoraggiare l’ascoltatore, perchè sarebbe veramente un peccato, dato che quest’album racchiude davvero tanta qualità e bellezza.

TRACKLIST

  1. The Race Is On
  2. Keep Your Distance
  3. Perfect Evening
  4. A Kingdom Without Thorns (Primo movimento della sinfonia n.1 in RE minore Op.7)
  5. Scratchy
  6. Open Sesame
  7. Abnormal
  8. Magic Encounters (Secondo movimento della sinfonia n.1 in RE minore Op.7)
  9. Comfortably
  10. Meatball Struggle
  11. Everything Ends
  12. The Love Rose (live)
  13. A Walk With The Giants (Terzo movimento della sinfonia n.1 in RE minore Op.7)
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