DARK FOREST – The Awakening

Pubblicato il 20/02/2014 da
voto
6.0
  • Band: DARK FOREST
  • Durata: 00:53:44
  • Disponibile dal: 24/02/2014
  • Etichetta: Cruz Del Sur Music
  • Distributore:

In occasione dell’uscita del precedente “Dawn Of Infinity” massacrammo questa heavy metal band britannica senza alcuna pietà. Le motivazioni erano ben spiegate: a un’indegna tendenza allo scopiazzamento di soluzioni adottate da grandi band dei genere power & heavy si associavano una generale fiacchezza esecutiva, un livello compositivo scarso e una performance vocale piena di buchi e non all’altezza del genere. A distanza di tre anni da quello sciagurato ascolto ci troviamo per le mani il nuovo Dark Forest: “The Awakening”. Pur avvicinandoci al prodotto con tutti i pregiudizi del caso, dobbiamo ammettere che, come mostra la sufficienza di incoraggiamento che vedete in calce, almeno un passo in avanti i cinque inglesi l’hanno fatto. Forse anche più di un passo, considerando che passiamo da un quattro ad un sei e, anche se non diventano certo una delle nostre band preferite (anzi, i difetti come vedremo sono ancora grossi), almeno l’album si fa ascoltare dall’inizio alla fine senza lasciarci basiti a metà ascolto. Come è logico supporre, importanti modifiche a livello anche di lineup sono concorrenti il miglioramento: dietro ai microfoni, punto additato come assolutamente deficitario sullo scorso lavoro, troviamo infatti un altro volto, il nuovo cantante Josh Winnard che si rivela sicuramente più inquadrato sul genere heavy del suo predecessore, e la cui timbrica meno monocorde contribuisce appieno a rendere meno piatto l’ascolto. Anche la sezione chitarre ha goduto nel 2012 di un ‘rinforzo’, e dobbiamo ammettere che gli assoli del nuovo Pat Jerkins, per quanto non brillino di particolare personalità, risultano gradevoli e ben suonati. Musicalmente parlando, le coordinate musicali del quintetto della Black Country  si spostano anch’esse un pochetto, abbandonando qualche (inutile) velleità power/thrash presente sull’album precedente e abbracciando in maniera più completa il sound ‘classico’ alla Judas Priest e Iron Maiden. Tale sound calza sicuramente meglio alla band, soprattutto se si considera che i Dark Forest tendono a mostrare la corda proprio sui lidi più sparati, classici del power; frangenti dove la batteria perde di precisione e di potenza, il cantato schiaccia il proprio range vocale e le chitarre limitano la loro capacità di creare fraseggi dotati di una certa melodia in qualche modo accattivante. Alcuni inserti dalla musica folkloristica insaporiscono poi il piatto, rendendolo meno insipido: indicativa da questo punto di vista proprio l’opener “The Awakening”, che può volendo richiamare i lidi calcati qui in patria dagli Elvenking, con le dovute distanze in quanto a bravura e capacità compositiva. L’album non è privo di momenti morti, come ad esempio la scialba “Rise Like Lions”, ma questa volta le canzoni proprio brutte si limitano a qualche spot sparso in una titletrack traballante, e non inficiano l’ascolto dalla prima all’ultima traccia. Carine invece sono la tambureggiante “Penda’s Fen” e la lunga “Sons Of England”, canzoni in grado di piacere senza troppi problemi ai fan dei genere più classici. Insomma, i Dark Forest non sono diventati una band cardine del genere heavy e nemmeno hanno sistemato tutti i loro limiti, ma “The Awakening” si mostra come un album migliore, più motivato e meno ingenuo, che cerca quantomeno di lavorare su un songwriting non meno derivativo ma più personale e cerca di fare tesoro delle abilità dei singoli. Non siamo nemmeno a metà strada, ma almeno la gara non è persa in partenza…

TRACKLIST

  1. The Awakening
  2. Sacred Signs
  3. Penda's Fen
  4. Turning Of The Tides
  5. Rise Like Lions
  6. Immortal Remains
  7. Secret Commonwealth
  8. The Last Season
  9. Sons Of England
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