DARK ILLUSION – Where The Eagles Fly

Pubblicato il 15/02/2010 da
voto
7.0
  • Band: DARK ILLUSION
  • Durata: 00:45:00
  • Disponibile dal: 27/11/2009
  • Etichetta: Battlefield Records
  • Distributore: Andromeda

Già attivi dal 1982 al 1985 ma senza arrivare alla realizzazione discografica, gli svedesi Dark Illusion sono di nuovo sulle scene dall’Anno del Signore duemilatre. Capitanata dal mainman, chitarrista e principale songwriter Tomas Hultqvist, il quale ha rinsaldato l’attuale formazione attorno al richiestissimo singer Thomas Vikström (Stormwind, Candlemass, Therion), la band arriva al secondo album in studio, dopo l’EP “For Just Another Night” (2003) ed il full “Beyond The Shadows” (2005). “Where The Eagles Fly”, questo il non troppo fantasioso titolo del nuovo lavoro, è un concentrato del più classico power metal di scuola nordeuropea. Se la band fosse stata composta da giovanotti che hanno assorbito la riscoperta dell’heavy metal di metà anni ’90, si potrebbero indicare a primo orecchio gli Hammerfall come nume tutelare, ma ai nostri si possono contare gli anni guardando i cerchi, come agli alberi, e perciò più che di influenza è corretto parlare di “uniformità di vedute”. “My Heart Cries Out For You” apre il disco nel modo in cui proseguirà praticamente fino alla fine: voce di Vikström che curiosamente clona Joacim Cans, riff classic power, tanto heavy metal e buone capacità strumentali condite da una vagonata di mestiere. Di originalità, invece, neppure col binocolo. Un alone rock che traspare da tutto il CD, più evidente in “Dark Journey” o nella conclusiva “Epic”, anche condita da ottimi assoli; richiami ai Royal Hunt per l’ariosità dei ritornelli (“Only The Strong Will Survive” e “Spellbound”); un tributo al songwriting del Ronnie James Dio ottantiano su “Evil Masquerade” (con la voce che tenta di emulare senza neanche troppo sfigurare); qualche sprazzo di Sonata Arctica su “Land Of Street Survivor” (pezzo migliore del lotto) e “Destiny’s Call” e di Nocturnal Rites ancora su “Epic”, tanto gusto ed eleganza tipici del metal svedese e un’infarinata di Helloween/primi Edguy che completa un quadro che se non apporta novità di sorta o grandi voli pindarici, almeno assicura ad ogni fan del genere tre quarti d’ora di soddisfazione. Forse la duttile voce di Thomas Vikström poteva essere sfruttata di più e diversamente, anche se esegue ottimamente il suo compito di metal screamer, forse l’unico coraggioso momento più moderno che c’è in “Pay The Price” poteva essere d’esempio per qualche esperimento in più, e forse stiamo dicendo un mare di cavolate, perché se i Dark Illusion volevano solamente realizzare un buon disco di heavy-power ben prodotto e suonato, ce l’hanno fatta alla grande. Il che, di questi tempi, non è poco.

TRACKLIST

  1. My Heart Cries Out For You
  2. Dark Journey
  3. Land Of Street Survivor
  4. Pay The Price
  5. Destiny's Call
  6. Evil Masquerade
  7. Running Out Of Time
  8. Spellbound
  9. Only The Strong Will Survive
  10. Epic
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.