DARK SANCTUARY – Exaudi Vocem Meam – Part I

Pubblicato il 16/02/2006 da
voto
7.0
  • Band: DARK SANCTUARY
  • Durata: 01:02:27
  • Disponibile dal: 14/02/2006
  • Etichetta: Avantgarde Music
  • Distributore: Masterpiece

Dalla più profonda sofferenza e disperazione sorge “Exaudi Vocem Meam”, ultima fatica dei francesi Dark Sanctuary, un ensemble che da diversi anni traduce in musica un universo cupo e opprimente, in cui a farla da padrone sono il grigiore ed il pianto. “Exaudi Vocem Meam”, che si concluderà proprio quest’anno con la pubblicazione della seconda parte, è un’opera affascinante, capace di fondere diverse influenze, dal dark ambient fino al folk apocalittico, arrivando a toccare la musica sacra, il gregoriano e la classica. Filo conduttore è proprio la sensazione di dolore e di angoscia che traspare dalle composizioni: i ritmi sono lenti, funerei ed ossessivi, ora con un pianoforte che centellina note tristissime, ora con lugubri lamenti creati dalle tastiere e dai violini. Solo di tanto in tanto fanno capolino percussioni e batteria, a tracciare i ritmi ipnotici e cadenzati di una marcia funebre, così come la chitarra elettrica, che riaffiora solo per qualche secondo in “Elle Et L’Aube” e si limita a qualche strascico metallico, senza seguire alcuna linea melodica. Di tanto in tanto, invece, a farla da padrone è la chitarra acustica, per accompagnare la bella voce di Dame Pandora in qualche ballata medievale, come nel caso di “The Garden Of Jane Delawney”, con risultati che potrebbero richiamare i nostrani Ataraxia. Un lavoro pieno di classe, che per certi versi ricorda alcune opere degli Elend e che trova il suo punto di forza in un songwriting ammaliante e nell’uso di strumenti veri ed espressivi invece di freddi campionamenti. Un’opera raffinata e difficile allo stesso tempo, che consigliamo solo a coloro che riescono ad entrare in sintonia queste proposte introspettive e sacrali, che, invece di rasserenare, spingono l’anima verso la più profonda disperazione, fino a esplodere nell’ultima, smisurata preghiera: “De profundis clamavi ad te, Domine. Exaudi vocem meam”.

TRACKLIST

  1. Ouverture
  2. Elle Et L'aube
  3. Dein Kalter Stein
  4. Memento Mei
  5. The garden of Jane Delawney
  6. Cristal
  7. Mon Errance...
  8. A mes ennemis
  9. Sortie Du Cloître
  10. Des illusions
  11. Je m'en irai
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