DARK SARAH – The Golden Moth

Pubblicato il 07/10/2018 da
voto
7.0
  • Band: DARK SARAH
  • Durata: 00:59:00
  • Disponibile dal: 21/09/2018
  • Etichetta:
  • Inner Wound
  • Distributore: Audioglobe

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Heidi Parviainen prosegue con il suo progetto Dark Sarah che, con questo nuovo album, “The Golden Moth”, giunge al terzo capitolo della saga dedicata appunto a questo personaggio creato dalla cantante finlandese. La protagonista, stavolta, dopo essere stata nel “mondo di mezzo” (Middle World) e in quello “inferiore” (Underworld), affronta adesso il “mondo superiore” (Upper World), dove vivono gli dei. Le musiche tendono ad essere dunque più eteree e maestose, con una buona dose di orchestrazioni e squisite melodie. Viene dato ancora maggior spazio al cantante JP Leppäluoto, che già compariva nel disco precedente ma che ora è stato inserito ufficialmente in line-up, duettando di fatto con la Parviainen per tutto il disco. Non mancano comunque neanche stavolta ospiti, tra cui spicca la presenza in particolare di Marco Hietala (Nightwish) e Zuberoa Aznarez (Diabulus In Musica), entrambi presenti nel brano “The Gods Speak”.
La tracklist si apre con qualche traccia tutto sommato alquanto convenzionale, ma soprattutto a partire da “My Beautiful Enemy”, i Dark Sarah fanno ascoltare le cose migliori: i duetti tra JP e Heidi funzionano a meraviglia e i due cantanti riescono a tessere delle performance teatrali ed accorate, senza mai risultare scontati o prevedibili. Diciamo anche che, certamente, ci sono elementi metal nel sound della band, ma più che altro i Dark Sarah si preoccupano di sviluppare la loro storia senza per forza dover puntare su sonorità dure o su ritmi veloci. Certo, fa un po’ impressione ascoltare canzoni come “Wish”, dal sapore quasi disneyano ma dove sembra pure di risentire il jingle di una vecchia pubblicità (ideata sulle note della celebre “Magic Moments” di Perry Como) del dado Maggi (“Cuore del sapore”, ve la ricordate?); tuttavia, in generale, superata qualche perplessità, possiamo dire che i risultati sono alquanto apprezzabili, perchè la band riesce a costruire buoni brani, assai gradevoli e molto bene interpretati.
Anzi, se volessimo fare un paragone con gli Amberian Dawn, la band nella quale la Parviainen ha militato fino al 2012, riteniamo che, specialmente se guardiamo ai loro ultimi album, i Dark Sarah vincano il confronto a mani basse. “The Golden Moth” non è dunque un lavoro che punta ad essere per forza innovativo od originale, ma che offre un’ora di buona musica e che risulterà certamente gradito specialmente a chi ama il metal melodico e il metal sinfonico.

TRACKLIST

  1. Desert Rose
  2. Trespasser
  3. Wheel
  4. My Beautiful Enemy
  5. I Once Had Wings
  6. Pirates
  7. Sky Sailing
  8. Wish
  9. The Gods Speak
  10. Promise
  11. Golden Moth
  12. The Gate Of Time
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