DARKESTRAH – Mahac

Pubblicato il 18/08/2013 da
voto
7.0
  • Band: DARKESTRAH
  • Durata: 00:40:42
  • Disponibile dal: 17/05/2013
  • Etichetta: Osmose Productions
  • Distributore: Audioglobe

A chi ascolta black metal, il nome di Darkestrah dovrebbe ormai essere familiare. Il gruppo che affonda le proprie radici nel lontano e misterioso Kirghizistan ha già prodotto ottimi album in passato e c’era molta attesa anche per l’uscita del nuovo full length. Stavolta la band è riuscita ad accasarsi meritatamente in Francia, supportata dalla Osmose Prod., che garantirà la giusta visibilità al nuovo “Mahac”, ovvero “Manas”. Un titolo che rinsalda il legame tra la band e la sua lontana terra d’origine, essendo Manas considerato il più grande eroe della tradizione kirghiza, le cui gesta sono narrate in un poema popolare. Il fascino misterioso, asiatico e tipico delle steppe infinite e delle alte vette ha sempre fatto parte del DNA dei Darkestrah, fin dal debutto-capolavoro “Sary Oy”. Dopo esser diventati un gruppo black metal un po’ più tradizionale, sul nuovo “Mahac” i Darkestrah vogliono ridare vigore alle proprie radici nel loro sound ed il nuovo full length album si vuole avvicinare all’esordio, anche se lo stile è leggermente differente, complice anche l’inevitabile iato temporale di nove anni tra i due lavori. Si respira nuovamente l’aria gelida delle steppe, la sensazione di infinità e immortalità nel guardarsi attorno dove le alte montagne toccano il cielo. Rivive nel sound dei Darkestrah l’antica saggezza e magia sciamanica, grazie ad ariose parti atmosferiche create ad arte dalla band. Per il modo d’intendere il black metal, i Darkestrah possono essere idealmente avvicinati ad un altro gruppo unico: i Negura Bunget. Meno sperimentali dei rumeni, questi kirghizi ci regalano l’ennesimo album carico di suggestioni uniche, che nessun altro gruppo è in grado di offrirci perchè non proviene da quelle terre. Se però vogliamo paragonare il nuovo lavoro a quanto realizzato dal gruppo in passato, allora bisogna ammettere che gli album precedenti avevano qualcosa in più. Alcuni magari avevano perso il fascino mistico del debutto insuperabile, ma la qualità dei brani classicamente black metal non si poteva mettere in discussione. Su “Mahac”, assai più intimista come lavoro, sembra mancare quella marcia in più che i Darkestrah hanno più volte dimostrato di possedere. Manca quel qualcosa di impalpabile, ma che fa la differenza, per fare di “Mahac” un piccolo capolavoro del genere. I fan non rimarranno delusi, ci resta un buon album siglato da un gran bel gruppo, ma da artisti del calibro dei Darkestrah è anche lecito attendersi sempre un nuovo miracolo.

 

TRACKLIST

  1. Манас-мститель
  2. Память (Старик)
  3. Победа
  4. Кыргызстан
  5. Манас-батыр
1 commento
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