DARKTHRONE – F.O.A.D.

Pubblicato il 23/10/2007 da
voto
7.0
  • Band: DARKTHRONE
  • Durata: 00:40:23
  • Disponibile dal: 21/10/2007
  • Etichetta: Peaceville
  • Distributore: Halidon

Il nuovo album dei padri del black metal sembrava uscire sotto i migliori auspici. I Darkthrone con il mini CD “NWOBHM” sembravano infatti anticipare un altro grande album degno successore, se non superiore a “The Cult Is Alive”. Inutile dire che bisogna scordarsi i Darkthrone di 15 anni fa, ma pensare a quanto stanno facendo in questi ultimi anni, che non è proprio da buttare. Se il precedente full “The Cult Is Alive” aveva nel proprio DNA molto black ‘n’ roll, il nuovo “F.O.A.D.” è invece assai più rock ‘n’ black, ovvero meno tirato del precedente e molto rockeggiante, un rock stravolto all’insegna della violenza e della brutalità come lo intendevano i vari Hellhammer, Venom e Bathory di inizio carriera, con un tasso primitivo assai alto. Fenriz e Nocturno Culto, le due anime dei Darkthrone, sembrano sempre più diametralmente opposti nel modo di intendere il black metal: Fenriz è ancorato agli anni ’90 neri e grezzi e di lì non si smuove se non per recepire influenze punk/rock, mentre Nocturno Culto sembra restare l’anima più cupa del duo e continua nel suo tipico riffing anche se non più assassino come negli anni di inizio carriera. Sintomatico dunque trovare in “F.O.A.D.” un brano punk/black ben riuscito come “Canadian Metal”, scritto da Fenriz e una vera canzone black metal, “Wisdom Of The Dead”, in stile simile a quello di “Ravishing Grimness”, partorita ovviamente da Nocturno Culto. Il nuovo CD ha in meno del suo predecessore il brio macabro posseduto da brani quali “Graveyard Slut”, ed è davvero troppo lento: anche quando tutto lascia presagire che finalmente ci sarà una sana sfuriata liberatoria e violenta, Fenriz rallenta in modo preoccupante il tempo del brano perché si è messo in testa che ‘chi suona veloce è un idiota’, parole sue! Un vero peccato. “F.O.A.D.” è un buon album, ma manca pur sempre di qualcosa, non si può nascondere che non sia marcio, ma l’aura nera del black metal in questa band sembra essere scemata a livelli minimi. Cosa che gli altri padri del black metal, i Mayhem, ultimamente hanno riacquistato.

TRACKLIST

  1. These Shores Are Damned
  2. Canadian Metal
  3. The Church Of Real Metal
  4. The Banners Of Old
  5. Fuck Off And Die
  6. Splitkein Fever
  7. Raised On Rock
  8. Pervertor Of The 7 Gates
  9. Wisdom Of The Dead
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