DARKWATER – Human

Pubblicato il 12/03/2019 da
voto
7.5
  • Band: DARKWATER
  • Durata: 01:18:52
  • Disponibile dal: 01/03/2018
  • Etichetta: Ulterium Records
  • Distributore: Audioglobe

I Darkwater potrebbero passare alla storia come una delle band meno prolifiche della scena metal mondiale; dal 2003 ad oggi il gruppo svedese può contare solamente su tre dischi con quest’ultimo “Human” che arriva ben nove anni dopo il buon “Where Stories End”. Non sappiamo bene cosa sia accaduto ai Darkwater in tutto questo tempo ma una cosa è certa: la qualità non manca affatto in questi nuovi brani e probabilmente tutta questa attesa è stata ripagata al meglio. “Human” non è un disco semplice visto che la sua durata è notevole (quasi ottanta minuti) e i brani sono spesso intricati con lunghi passaggi strumentali dove si intrecciano assoli di chitarra e tastiere. Ma la bravura della band, almeno per buona parte della tracklist, è di riuscire a rendere il tutto molto fruibile grazie a ritmiche e melodie accattivanti e di impatto. Per chi adora band come Evergrey, Seventh Wonder, DGM e Circus Maximus, i Darkwater saranno una piacevolissima sorpresa. E’ soprattutto la parte iniziale a stupire con una tripletta degna dei migliori act della scena mondiale. “A New Beginning” si muove sorniona su linee vocali tanto care ai DGM con un refrain che si stampa in testa, nell’elegante “In Front Of You” la scuola scandinava di Pain Of Salvation in primis prende il sopravvento, salvo poi portarci su territori tanto cari a Circus Maximus e Seventh Wonder quando esplode un ritornello ipermelodico mentre “Alive”, divisa in due parti, presenta orchestrazioni orientaleggianti alla Myrath mostrando tutto il meglio dell’offerta sonora marchiata Darkwater. Il sound malinconico della band svedese (per questo le connessioni con gli Evergrey sono spesso presenti) continua con “Reflection Of A Mind” e sulle noti potenti di “Insomnia” con il singer Henrik Båth che non cerca di nascondere le sue influenze verso lo stile di Roy Khan (Conception, ex Kamelot). Con il proseguire della tracklist qualcosa però comincia a non tornare: non che la seconda metà del disco sia da buttare ma è evidente come non riesca a reggere il confronto con una partenza mozzafiato vuoi per un leggero calo di ispirazione, vuoi per una certa prolissità di alcuni pezzi soprattutto nella parte finale dove nessun brano scende sotto gli otto minuti di durata, eccezion fatta per “Turning Pages” che riesce invece ad appassionare dall’inizio alla fine dei suoi dieci e oltre minuti grazie a melodie efficaci sia per quanto riguarda la parte strumentale sia nelle linee vocali. “Human” è un signor disco capace di bilanciare tecnica e melodia e in alcuni momenti il power prog dei Darkwater riesce davvero a toccare il cielo e a far brillare gli occhi. Se solo alcuni pezzi fossero più contenuti avremmo potuto avere tra le mani uno dei candidati a disco dell’anno, per quanto riguarda queste sonorità.

TRACKLIST

  1. A New Beginning
  2. In Front Of You
  3. Alive (Part I)
  4. Alive (Part II)
  5. Reflection Of A Mind
  6. Insomnia
  7. The Journey
  8. Burdens
  9. Turning Pages
  10. Light Of Dawn
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