6.5
- Band: DAYMARES
- Durata: 00:34:58
- Disponibile dal: //2007
- Etichetta:
- Selfmadegod Records
Maledettamente grezzi, queste le uniche parole per descrivere i polacchi Daymares, figli deviati di Motorhead, Entombed, Cro-Mags e gli onnipresenti Discharge. La band non ha alcuna pretesa commerciale nè artistica: suo unico obiettivo è quello di fare male agli strumenti e agli ascoltatori, peraltro riuscendoci perfettamente. Tutto qui suona old school, dai riffing chitarristici punkeggianti alla performance vocale grezzissima, fino ad arrivare a dei tempi di batteria semplicissimi eppure efficaci. Se tra chi legge c’è qualcuno che dalla musica cerca questo, allora può tranquillamente non considerare il voto in calce, affibiare a “Can’t Get Us All” un bell’otto e correre a comprare immediatamente il CD. Per tutti gli altri si tratterà di certo di un ascolto divertente e che farà sobbalzare i culi dalle sedie, ma non è possibile comunque non fare i conti con un songwriting piuttosto banale ed approssimativo che vizia tutto il lavoro. I Daymares fanno il loro compito con foga e determinazione, ma non vanno oltre quello, non ci mettono mai del loro, limitandosi a ricalcare quanto già fatto da altri prima di loro. Per carità, l’effetto finale è buono, questo è quello che conta in sostanza, ma questo “Can’t Get Us All” odora un po’ di occasione sprecata. E’ un lavoro onesto e coerente, ma, con un po’ più di impegno, poteva diventare un album imprescindibile nell’ambito del metallo ignorante e punkettaro.
