6.0
- Band: DEACON STREET PROJECT
- Durata: 00:48:38
- Disponibile dal: 20/03/2004
- Etichetta:
- AOR Heaven
- Distributore: Frontiers
Spotify:
Apple Music non ancora disponibile
Vi sono album che hanno alle spalle concept articolati, altri che nascono in pochissimo tempo, figli dell’ispirazione del momento, altri ancora che sfuggono alle prime due categorie. E’ il caso quest’ultimo dell’omonimo esordio di due dei più celebrati session men dell’hard melodico internazionale: lo svedese Tommy Denander, (RADIOACTIVE/ SAYIT) in tandem con Chris Demming (AOR, SPIN GALLERY) sforna infatti un disco composto in buona parte da materiale rimasto inutilizzato nel corso degli anni e delle esperienze passate. Ottenuto l’ok del patron della AOR Heaven George Siegl per un deal importante, è stato facile assemblare il progetto, anche in virtù di un cast di special guest particolarmente significativo, basti scorrere i credits dei vari Jan Johansen (IGNITION), Jamie Meyer (Popstars), Bruce Gaitsch (RICHARD MARX, MADONNA), Marcel Jacob (TALISMAN, YNGWIE), Magnus Weinemo (SPIN GALLERY), Lars Chriss (LION’s SHARE), Jeff Northrup (XYZ). Stilisticamente Deacon Street Project si assesta su un AOR di maniera, piacevole, ottimamente suonato, privo (ma era facile prevederlo) di quel fattore emotivo che solo un combo perfettamente affiatato può generare. Anche i riferimenti stilistici non destano particolari sussulti, muovendosi il platter verso formule già abusate dai vari Toto, Journey e Giant. Un’occhio di riguardo va anche alle ultime correnti dell’hard melodico, quel synth pop di casa Atenzia che ultimamente ha fatto la fortuna di una band quale i The Rembrandts (vedi il brano “Love Got A Hold On Me”), una delle poche novità in un repertorio che pur risultando piacevole non fa certo gridare al miracolo.
