7.0
- Band: DEAD SHAPE FIGURE
- Durata: 00:47:37
- Disponibile dal: 19/05/2008
- Etichetta:
- Season Of Mist
- Distributore: Audioglobe
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Sino a qualche anno fa di album di questo tipo ne uscivano a decine ogni mese. Poi il trend è stato sostituito da quello metal-core, che ha inghiottito e quasi azzerato tutta quella vasta schiera di band death-thrash “no core” di cui la Scandinavia era un tempo la principale sorgente. Oggi sono proprio rimasti in pochi a proporre ancora questo genere di sonorità esattamente come si faceva verso la fine dello scorso decennio. Tuttavia, per fortuna, almeno quei pochi dischi che escono si rivelano quasi sempre tutto sommato interessanti e gradevoli. E’, ad esempio, il caso di questo “The Grand Karoshi” dei Dead Shape Figure, quintetto finlandese per molti spuntato praticamente dal nulla (anche se noi recensimmo un loro vecchio demo!), ma già sulla bocca degli appassionati più attenti grazie a un incendiario tour europeo di supporto a Chimaira e Maroon avuto luogo alcune settimane fa. Con il loro primo full-length ora sulla rampa di lancio, i Dead Shape Figure sono dunque pronti a battere il ferro finchè è caldo. E siamo discretamente sicuri che i loro sforzi porteranno buoni risultati, visto che “The Grand Karoshi” è, come accennato, già di per sè un disco curato e piuttosto accattivante. Vi ricordate dei The Crown e del loro fenomenale “Deathrace King”? Provate a immaginare una versione un po’ meno sguaiata del suddetto platter e non sarete troppo distanti dall’inquadrare la proposta di questi cinque finlandesi. Qui è un pelo meno evidente la componente punk’n’roll che tanto rese popolari i The Crown e l’impostazione di numerosi riff è più prettamente slayeriana, tuttavia è possibile rintracciare in questi dieci brani diversi elementi cari al compianto gruppo svedese: l’alternanza di parti groovy e sezioni sparatissime, la doppia cassa impazzita, le linee vocali rozze e sprezzanti, i chorus anthemici, i fulminei – e spesso melodici – lead di chitarra. Il tasso di personalità, naturalmente, è inferiore a quello dei padri ispiratori, ma c’è comunque da scommettere che ai The Crown non sarebbe affatto dispiaciuto avere nel repertorio pezzi come “Blades” e “Remington Lucifer”. E’ proprio un album che si ascolta volentieri, questo “The Grand Karoshi”… e non lo diciamo solo perchè al momento c’è penuria di simili release. I Dead Shape Figure possono vantare un buon songwriting e un’intensità considerevole: andate a scoprirli, se avete sempre seguito il genere.
