7.0
- Band: DEADLYSTRAIN
- Durata: 00:39:00
- Disponibile dal: 09/12/2010
- Etichetta:
- Sevared Records
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Puglia terra di sole, di mare ma anche e soprattutto sempre più terra di death metal! I Deadlystrain debuttano di gran carriera sotto la sempre attenta Sevared Records, un’etichetta che setaccia in maniera metodica l’underground del death metal e che ultimamente sembra essersi accorta del potenziale che c’è in Italia di cimentarsi in questo genere. Il primo full length in studio di questi ragazzi è “The Moltitude Of Beings” e crediamo che potrà essere un vero e proprio piacere per gli amanti di rutti e blast beat. Il quartetto – dove milita anche il bassista dei Vulvectomy, Giorgio Cavaliere – si cimenta appunto in un efferato, roccioso e brutale death metal che trae spunto un po’ dalla scuola polacca di Behemoth, Vader, Hate e compagnia bella, e un po’ dalla scuola made in USA dei maestri del genere Morbid Angel e Deicide. Facile intuire quindi che nel complesso il suono ci abbia portato alla mente i nostrani Hour Of Penance. Il songwriting dei Deadlystrain, dicevamo, è coeso, dinamico, a tratti imperioso e in altri frangenti efferato, mai dispersivo e nel complesso sempre molto concreto (senza orpelli, tecnicismi, controtempi e assoli squillanti, per intenderci). La potentissima produzione riesce a far sprigionare allo stereo dell’ascoltatore bordate di suono devastanti, con rallentamenti durante i quali vi sfidiamo a tenere ferma la testa. Un disco che nel complesso ci sembra una vera e propria chicca per coloro che, esattamente come chi scrive, si nutrono di pane e death metal e non riuscirebbero proprio a farne a meno. Una band davvero da tenere d’occhio: con qualche accorgimento e un minimo di riconoscibilità in più potrebbero diventare un vero e proprio nome di riferimento.
