DEATH DIES – Product Of Hate

Pubblicato il 04/02/2004 da
voto
7.0
  • Band: DEATH DIES
  • Durata: 00:44:50
  • Disponibile dal: 01/10/2003
  • Etichetta:
  • Black Tears Of Death
  • Distributore: Masterpiece

I patavini Death Dies fanno un bel balzo in avanti con questo “Product of Hate”! Dopo il non entusiasmante “The Sound Of Demons”, ecco questa release violentissima che stravolge un po’ quanto fatto dalla band in passato. Niente più tastiere e sottili vene sinfoniche, qui si ritorna all’antico, a quell’unione blasfema di black tirato e thrash grezzo primissima maniera. “Thorazione”, l’act più tirato del cd evidenzia subito come l’odio sia il principale protagonista e flusso vitale del terzetto veneto. Bello il riff portante, bestiale e devastante, un buon biglietto da visita per presentare “Product Of Hate”, la cui produzione rende giustizia allo stile dei Death Dies e in mezzo a tanta violenza c’è spazio per un’atmosfera davvero infernale che avvolge tutto l’album. Ci sono anche momenti più evocativi, come accade nell’ottima “Day Of Doom” che catapulta l’ascoltatore nel peggiore dei gironi infernali descritti da Dante. Come sfondo alla musica calza perfettamente tutto quell’immaginario medievale e rinascimentale che va dall’arcano, al sacro, al demoniaco. Pregevoli le parti di basso, ma anche il riffing di chitarre è spesso all’altezza di un lavoro di certo importante, di un certo spessore. Il salto di qualità è evidentissimo e permette alla band di assestarsi su standard a volte invidiabili. C’è in qualche momento un ‘golpe’ degli elementi thrash che vanno a sommergere quelli più black minimali, ma è una scelta da condividere perché lascia fluire in maniera più diretta la violenza di “Product Of Hate”. Un album che può davvero avvicinare gli appassionati dei due generi in questione perché sia produzione che musica non sono mai troppo grezzi, rendendo anzi visibile il lavoro che sta dietro ad un album simile. “Hateproduct” è il simbolo della simbiosi raggiunta tra due generi musicali, in verità mai troppo distanti se si guarda alle loro origini. Il cordone ombelicale con gli Evol (gruppo da cui provengono in parte i Death Dies) è completamente tagliato ed è un bene per il gruppo perché ora la strada è libera da paragoni poco edificanti e lascerà finalmente la giusta luce a questa creatura che si è formata da sola. Forse la seconda parte del cd è meno intensa della prima, ma ciò non intacca la validità di questa release. Ascolto intimato!

TRACKLIST

  1. Thorazine
  2. death dies
  3. Sundown
  4. Hateproduct
  5. false philosophers ( Mercenaries Of Darkness )
  6. blasphemous invocation ( The Oath )
  7. faust 2000
  8. unholy revenge
  9. the circle
  10. roots of chaos
  11. trigger
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